Biotherm & Helena Rubinstein insieme per il vostro viso
Forse non lo sapete ma da qualche tempo a questa parte il mio mood è considerevolmente cambiato. In meglio.
Dicono addirittura sia solare e, sebbene non abbia alcuna intenzione di abbandonare il mio guardaroba nero-nero-verde-blu-nero, non posso negare sia scattato qualcosa che, insomma, mi rende sorprendentemente piena di energia.
Vai a capire perché.
Persino la mia pelle ne ha giovato, e dico davvero: ho notato un certo miglioramento nell’uniformità e nella minor comparsa di imperfezioni (la mia dieta ben poco sana non è cambiata, già), ma su una cosa proprio non c’è speranza: le occhiaie. Le borse. La stanchezza che trapela dalle palpebre. Posso anche dormire bene (cosa rara) ma non c’è verso.
All’evento di due giovedì fa presso L’Oréal mi hanno tranquillizzata dicendo che questi inestetismi sono anche genetici, e mi hanno dato gli strumenti per attenuare il pernicioso problema.
Biotherm ci ha infatti presentato Blue Therapy e Blue Therapy Eye, nello specifico siero viso e contorno occhi per aiutare a placare i gonfiori e i segni della zona a “farfalla” che circonda gli occhi, nonché anti-macchie scure: due antietà per la pelle che inizia ad invecchiare o che ha bisogno di particolari attenzioni.
Come si compone la tecnologia Blue Therapy? Ovviamente, trattandosi di Biotherm, non poteva che partire dall’acqua e dagli elementi che in lei vivono, come preziose alghe, che rigenerano, ristrutturano, rinforzano e leniscono la pelle, che soprattutto attorno agli occhi diventa molto delicata.
Dalle prime prove posso dire che la texture è davvero leggera, non appesantisce la pelle né la tira, anzi: applicata prima della crema idratante risulta una vera coccola. Inoltre la tenuta del make up non ne risente per niente.
E dopo aver trattato l’area, cosa c’è di meglio di un bel mascara per ampliare lo sguardo e potenziare gli occhi?
Qui entra in scena Helena Rubinstein e il suo nuovo, meraviglioso, esaltante Surrealist Everfresh.
Numerose le sue peculiarità:
A) non si secca (quindi non dovete buttarlo);
B) ha uno scovolino a goccia che arriva fino alle più piccole ciglia senza far disastri. Necessità un po’ di pratica rispetto a quelli normali, ma il risultato immediatamente visto è stato sorprendente;
C) ha un packaging elegante;
D) il nero risulta davvero intenso;
E) la differenza si nota. Nel senso: l’abbiamo applicato su un occhio e, rispetto all’altro su cui era stato passato il nostro mascara, non c’era paragone. Proprio a essere obiettivi.
F) ci hanno mostrato un video in cui il creatore se lo applica. Un uomo. Idea fortissima per mostrare che effettivamente funziona.
Se siete amanti del mascara impazzirete, ne sono abbastanza certa.
Io inizio la mia prova, e vi terrò aggiornate sui risultati (soprattutto delle creme perchè, come vi dicevo, il mascara era molto immediato).
Inoltre dovrò parlarvi di un altro prodotto Biotherm, presentatoci in anteprima.






















