Ripetete con me questo nome: forse vi è estraneo e vi suggerisce ben poco, eppure per alcuni è o diventerà una meta sacra. Di sicuro una meta di stile.
Ladurée, il tempio dei macaron, ha infatti aperto il suo primo negozio italiano a due passi dal Duomo di Milano, di fronte al già apprezzatissimo negozio di gastronomia (ma non solo) Peck.
Entrando nella boutique si accederà a un mondo affascinante in cui il tempo pare essersi cristallizzato a qualche secolo fa, tra pareti color verde, composizioni perfette di macaron, adorabili scatoline, nastri per le confezioni, stucchi bianchi e mensole che accolgono profumi, the, cioccolata, vini speciali.
I macaron sono dei dolcetti composti da due pezzi di meringa croccante che racchiudono una ganache morbida e vellutata, e hanno molti sapori, alcuni fissi e altri stagionali. La loro storia è decisamente antica, dato che sono frutto di un pasticcere francese del XVIII° secolo, ma la loro fama è in continuo aumento.
Vi suggeriamo di non farvi scoraggiare dalla possibile coda fuori dal negozio e di ordinare qualche macaron come assaggio: costano 8 euro all’etto e se acquisterete le scatoline il prezzo aumenterà, ma è un’esperienza e come tale merita.
Grazie a Internet e ai social network è più facile condividere le proprie (buone) idee, e nel caso della moda gli stilisti possono trovare canali di promozione incredibilmente efficaci. Il passaparola corre su Facebook e Twitter, giusto per citarne due, e chi sa ben sfruttarli può ottenere una grandiosa visibilità. E se per giunta costui se la merita…
Stiamo parlando di Monsieur Steve, un brand d’abbigliamento che ha saputo sfruttare Facebook per farsi conoscere: attraverso il sito si possono acquistare t-shirt e shopping bag che, ammettiamolo, solo i fashion addict possono comprendere. Chi altro, altrimenti, potrebbe ricondurre “Karl” al Kaiser Lagerfeld o “Anna” alla direttrice di Vogue? Gli appassionati di moda, appunto.
Cos’ha fatto però Steve Whe per autopromuoversi? Semplice, con un meccanismo di buoni sconto e pubblicità tramite i profili Facebook di chi li desidera: in tal modo si è assicurato una vastissima estensione del proprio marchio.
MissB ed io abbiamo ordinato alcune magliette (usufruendo dello sconto, ovviamente): la consegna è stata abbastanza veloce e, in un caso, Steve Whe si è rivelato molto disponibile e gentile. Il mio pacco era infatti gravemente danneggiato, così come alcune magliette contenute al suo interno. Non c’è stato alcun problema: le ha cambiate gratuitamente.
Sono quindici le magliette che compongono la collezione speciale T-FLAG di Patrizia Pepe realizzata per supportare le iniziative di Terre des Hommes ad Haiti, devastata dal terremoto.
Ogni t-shirt rappresenta una bandiera del mondo “rivisitata” in chiave fashion con pailettes, brillantini e dettagli che le rendono perfette per essere indossate sia di giorno che di sera; sono interamente di cotone e
disponibili in un’unica taglia adatta a tutte le corporature: sono infatti abbastanza lunghe e quindi perfette con un paio di jeans o leggings, ma si prestano a ogni stile.
Il lancio delle T-FLAG è stato accompagnato dalla realizzazione di un sito dedicato e di alcuni video in cui le modelle interpretano ogni nazione rappresentata sulle magliette.
Il ricavato della vendita delle T-FLAG sarà interamente devoluto a Terre des Hommes e ai suoi progetti haitiani. Unire stile a beneficienza? Why not? Le magliette sono in vendita nei negozi di Patrizia Pepe nonchè sul suo e-store.
Giappone, Stati Uniti, Germania o Italia? Che paese siete?