The Style Book meets Furla and Leitmotiv @ VFNO
C’era una volta (e non c’è incipit più adatto),
una bambina che abitava vicino a una villa bianca immersa in un parco nel bolognese: elegante e affascinante, la villa era il quartier generale di Furla, e questa bambina ci passava davanti ogni giorno. Molte persone le raccontavano aneddoti su Furla, sulla qualità delle loro borse, sulla loro sapiente tradizione artigianale. Un mito, insomma.
Questa piccola introduzione vorrebbe farvi immaginare l’emozione provata ieri pomeriggio nel momento in cui sono entrata nello show room milanese di Furla insieme a MissB: come vi avevamo anticipato, abbiamo avuto la straordinaria opportunità di conoscere da vicino questa realtà (a me già fisicamente molto prossima!).
Siamo state accolte da Carla e Silvia (e “scortate” dal nostro cavaliere Michele!), che hanno risposto alle curiosità con garbo, professionalità e simpatia: ci hanno illustrato la genesi del progetto Talent Hub; ci hanno raccontato come Furla ami collaborare con giovani stilisti, ci hanno mostrato la nuova capsule collection dei Leitmotiv ispirata al Mago di Oz.
Queste borse si distinguono per unire delle stampe uniche per la loro originalità, delle forme sobrie ma inconsuete e dei dettagli speciali: trovo che il risultato finale sia un bilanciamento perfetto tra stravaganza ed eleganza, per chi non ama l’eccesso ma nemmeno l’ovvio.
I personaggi del Mago di Oz sono protagonisti di queste stampe realizzate in due versioni, giorno (dai colori più vivaci) e notte (con prevalenza del grigio e del blu scuro), e si ritrovano impressi sulle fodere, un dettaglio a cui è sempre stata riservata molta attenzione.
Un altro aspetto importante? Grazie al loro particolare materiale (un canvas rivestito) sono estremamente leggere. Per chi, come noi, mette in borsa qualsiasi cosa questo è un dato da evidenziare.
In seguito ci siamo trasferite nel negozio Furla di corso Vittorio Emanuele, e qui abbiamo incontrato proprio i Leitmotiv, a cui abbiamo potuto fare alcune domande. In molti ci hanno domandato: “… ma loro, come sono?” e noi cosa potevamo rispondere, se non “Adorabili e veramente appassionati del loro lavoro”?.
Noi ci siamo sbizzarrite con la nostra videocamera Kodak! Ecco la prima intervista (per la seconda, c’è da pazientare ancora qualche giorno!):


Il “tocco magico” dell’obiettivo di Elena Braghieri è inconfondibile, l’avrei riconosciuto anche senza il credit nella foto ;)
11 settembre 2010 alle 19:18E per chi non la conosce, conoscetela: http://www.catchinginstants.com
Bel post, ricco di immagini, con un’interessante video intervista.
12 settembre 2010 alle 10:18Siamo curiosi di vedere anche il secondo video e di ritrovare qui i Leitmotiv.
A presto,
Nob
@LdC grazie per il link, adesso è anche sulla foto :)
13 settembre 2010 alle 12:53@Nob grazie, il vostro parere ci lusinga!