I want Lanvin… or not? La preview della collezione

Ho visto dal vivo la collezione di Lanvin per H&M, ovvero quell’insieme di abiti e accessori che da due giorni a questa parte è sulla bocca e nella testa di tutte le appassionate di moda.
Posso dire la mia anzi, le mie considerazioni che, vi avverto, sono contrastanti.
Vado con ordine:
Le forme e le cuciture sono buone: i vestiti specialmente, sono all’altezza di quello che mi aspettavo. Sugli accessori, invece, devo fare una distinzione: “sì” a borse, guanti, collane e gioielli. “Nì” per le scarpe nere (che erano le mie preferite), “pollice su” per le scarpe rosse il cui tacco è, per metà, decorato da cristalli. Bellissime ma non credo che le acquisterò.

I tessuti: alcuni, che dalle immagini mi aspettavo pessimi, mi hanno lasciata a bocca aperta. Come la seta dell’abito rosa: morbidissima e lavorata così bene che le ruches hanno al loro interno un’anima rigida che le mantiene “alte e in forma”.

L’abito giallo, il mio favorito, non c’era (pianti e lamenti…). Era presente soltanto la versione nera e, dal vivo, non è così “prezioso” come me lo aspettavo.
“No” totale, invece, agli abiti di tulle: il tessuto è troppo rigido e ruvido al tatto. Dal vivo l’abito rosso mi ha fatto una brutta impressione.
In generale devo dire che ridimensiono un po’ l’entusiasmo e aspetto il 23 Novembre: proverò sicuramente alcuni pezzi ma non credo che mi accapiglierò con le altre persone.
Per coloro che me lo hanno chiesto: la collezione sarà solo in alcuni negozi selezionati, a questo link la lista aggiornata!
Ho fatto molte foto ai particolari, per cercare di far vedere i dettagli nel migliore dei modi. Giudicate voi se ci sono riuscita:

Che ne pensi dell’abito monospalla prugna? Io vorrei comprare proprio questo ma non so se ne vale la pena sia in termini di “fila,ressa, botte e sangue” il 23, sia in termini di qualità dei tessuti e dell’abito in sè.
4 novembre 2010 alle 17:31il link della lista è “morto” :(
4 novembre 2010 alle 17:34per il resto complimentissimi, un punto di vista spassionato serviva a ridimensionare gli entusiasmi!
@Demetra quell’abito è fatto dello stesso tessuto dell’abito giallo. E’ in misto seta, buono al tatto ma mi aspettavo di meglio. Credo che a questo punto l’unico metro di giudizio che avrò sarà come mi starà addosso: se sarà perfetto lo prenderò, se farà anche una piega fuori posto non varrà i miei 149 euro.
@LdC grazie per la segnalazione: per la verità è “morto” il sito di h&m, credo che il problema sia quello!
4 novembre 2010 alle 18:05Grazie per i complimenti: sono mie idee, quindi contestabilissime, ma ho cercato di essere il più possibile “oggettiva”. Insomma, a Lanvin non possiamo perdonare troppi difetti, no?
Io ne ho avuto abbastanza l’anno scorso con la collezione Jimmy Choo (di cui mi piacevano -tanto- le scarpe rosse).
4 novembre 2010 alle 18:10Mai vista tanta folla, ressa e tanta cattiverie in un negozio. Gente che si portava via una sola scarpa pur di avere qualcosa…ma state male!
Che poi, se la selezione è fatta come l’altra volta in cui si entra a scaglioni di persone ogni 15 minuti, tocca esser lì dalle 5 del mattino per capitare tra le prime e poter sperare di ottenere qualche capo. Inoltre, la collezione non viene riassortita…
va bene la moda, ma no, grazie.
Lascio la lotta libera alle bimbeminkia: una persona elegante si riconosce anche da altri dettagli e non solo da com’è vestita.
Alinova: di fronte al poter toccare/provare e addirittura acquistare le creazioni di un marchio prestigioso, le ragazze si comportano in modi strani, sono d’accordo con te.
Soprattutto, il pensiero “posso avere un Lanvin a 149 euro” è una leva psicologica davvero molto forte.
Anche Sybelle ed io dobbiamo valutare la sveglia all’alba, la ressa, etc. e decidere se questa collezione vale uno sforzo oppure no! Ti teniamo aggiornata!
4 novembre 2010 alle 18:28il mio modesto parere è che jimmy choo fosse jimmy choo (con il potente volano di film come satc e il diavolo veste prada) ma lanvin è molto meno noto ai più.
4 novembre 2010 alle 18:46ricordo come in passato le vendite si williamson e della mccartney (seppure con cose molto belle) non avessero avuto così tanto successo.
@videogirl da un lato sono d’accordo con te (e ricordo anche le due collezioni di Sonia Rykiel: poche appassionate in fila, capi molto belli). Forse Lanvin non è così “mass” come Jimmy Choo.
Dall’altro però mi sembra che per questa collezione ci sia stata un’attenzione molto molto più grande rispetto alle altre. Se ne parla ovunque, da tanto e con molti post/tweet/etc.
4 novembre 2010 alle 19:21E’ solo una mia impressione?
Cosa ne pensate della gonna nera? A me piace tanto, ma non so se vale la pena l’alzataccia e la fila per una gonna..
Sinceramente a me non piaceva né la collezione di Williamson né quella di Comme des Garcons e l’ultima di Sonia Rykiel.. Mentre questa di Lanvin, a mio parere, può incontrare i gusti di più persone e poi c’è stato tutto il viral marketing. Ho paura che ci sia molta calca!!
4 novembre 2010 alle 21:44Ciao Lori,
la gonna nera è in taffetà ed è cucita molto bene (soprattutto il lato con la ruche!). Direi che è molto interessante per il prezzo che ha anche se, credo, sia bene vederla addosso: il taglio è molto particolare e non mi sembra un pezzo che sta bene a molte!!
Tu pensi di andare il 23?
5 novembre 2010 alle 10:54Considerando che ancora oggi su Ebay troviamo TUTTO delle precedenti collaborazioni, penso che mi siederò sulla riva del fiume e aspetterò di veder passare la collana rossa :)
5 novembre 2010 alle 12:22Anche io sono del parere che vada vista addosso.. è molto particolare!
Per l’andare al negozio, sono molto combattuta! Non mi piace la calca e non avrei neppure voglia di arrivare lì all’alba (al freddo) e magari non riuscire ad entrare o non trovare nulla che sia di mio gradimento :D Quindi ci penserò in questi giorni!! Tu sei più sul si o sul no?
LdC: a chi lo dici! Io non ero andata per la collezione di Jimmy Choo e poi era tutto su Ebay, a prezzi stratosferici! Secondo me alcuni vanno lì all’alba per comprare di tutto e smerciarlo poi su Ebay!
5 novembre 2010 alle 13:05Ciao, ho apprezzato molto questo tuo post, ho visto e letto di questa collezione su altri blog di fashion blogger e non mi resta che atetndere novità sulla collezione uomo. Complimenti per il blog e per il tuo stile, ti seguirò con piacere d’ora in poi. Buona serata, Alessandro.
5 novembre 2010 alle 17:56Ecco un post in cui davvero si capisce qualcosa!
Anch’io vorrei l’abito giallo e a quanto ho capito lo vuole anche il resto del pianeta quindi facendo 2+2, calcolando che io non andro’ a sgomitare non credo che avro’ la possibilita’ di accaparrarmelo!Pazienza!:)
Mi piace molto il tuo blog!ciao ciao!
http://www.neovecchiostile.it
5 novembre 2010 alle 18:53@Lori vorrei andare ma sto davvero facendo molti pensieri e, conoscendomi, deciderò il giorno prima!
5 novembre 2010 alle 19:39@Alessandro Grazie e buona serata anche a te!
@noevecchiostile Grazie e mettiamoci l’anima in pace: non avremo l’abito giallo. Ma non importa, dai!
mi illuminate sulla questione “orli”, che a ’sto punto sono curiosa?
8 novembre 2010 alle 13:35Davvero in alcuni abiti è davvero deciso/voluto l’orlo sfilacciato?
Grazie, o mie fashion-guru!
Sì LdC, è vero. Gli abiti monospalla nero e giallo hanno l’orlo sfilacciato; proprio per questo motivo nel post ho commentato “non è così prezioso come me lo aspettavo”.
La sfilacciatura è voluta e molto accentuata.
Ho visto soltanto la versione nera (quella gialla, infatti, non c’era… e abbiamo capito dove fosse ;) ) e da lì ho ridimensionato l’entusiasmo. Quello che era il mio abito preferito è sceso di tante posizioni nella mia personale classifica!
8 novembre 2010 alle 13:43OH, finalmente un post su questa tanto chiaccherata collezione che sembra voler dare un’opinione obiettiva e non esaltata/schizzofrenica del bellissimo, fichissimo a tutti i costi perchè c’è di mezzo Lanvin e tutti dicono così!
Anch’io l’anno scorso avevo provato ad acquistare qualche pezzo della collezione in collaborazione con Jimmy Choo, ma sono rimasta scioccata (e dico proprio S C I O C C A T A nel vero senso della parola – come credo alinova80) dall’agghiacciante spettacolo umano di donne urlanti ululanti che si accaparravano tutto ciò che gli si presentava davanti senza ritegno, buttando giù come birilli anche i commessi!!!
Pensavo che certe scene esisistessero solo nei film. Davvero. E invece no.
Quindi mi sono detta che certe esperienze si devono fare per sapere di non doverle rifare mai più! Questo perchè io non sono disposta a bivaccare dalle 4 di mattina davanti al negozio. Perchè per me è l’unico modo in cui si può girare il negozio in modo decente e spendere bene i propri soldi comprando qualcosa che ti piace o che addirittura sei riuscita a provare!
Il mio consiglio dunque è: se davvero ci volete provare, fatelo fino in fondo.
L’anno scorso all’apertura del negozio alle prime in fila hanno offerto anche brioches e succhi di frutta ;)
BTW, complimenti per il blog!
Giulia
9 novembre 2010 alle 14:23