Archivio di gennaio, 2011

Red and Brick Wish List

E’ che noi sappiamo accontentarci di poco.
Osanniamo Alexander McQueen e Louis Vuitton, Lanvin e Prada, ma anche H&M e Zara hanno il loro perchè.

Quindi ci ossessioniamo per capi visti online, così tanto a nostra portata da diventare vere tentazioni.
Guardiamo il sito della E.L.F. un giorno sì e uno no, meditando ordini di gruppo.
Facciamo una pausa scorrendo Asos, e quei “Vorrei, ed eccome se potrei” richiedono l’intervento delle amiche, che ti nascondono la carta di credito mentre tu urli “Nooo!” in slow motion.

Tutto questo per dire che abbiamo una Uìsh Lìst (altrimenti detta Wish List) bella che pronta.

In pole position troviamo questo abito color mattone di ASOS.
Fa un po’ Batman e per noi, che siamo nerd nell’animo, altro non è che un plus.

Al secondo posto, al grido di “Sta arrivando San Valentino e #sonbeimomenti“, si assesta la clutch Venere di Furla in raso rosa, che più girly non si può.
Per la sottoscritta, che anela a quella borsetta dalla prima sua uscita. questa è una deliziosa versione.

Terzo meritatissimo posto?
Le ballerine di pelle rossa di Pretty Ballerinas, per coloro che, come me, appena si mettono un paio di tacchi raggiungono altezze assurde.

Una lista un po’ monocolore, ma non voluta.
Certo è che non mi azzarderei mai a portare abito, borsa e ballerine insieme. … per chi mi avete presa, per Babbo Natale?

Comunque fermatemi.
No, davvero bloccatemi, e ditemi cos’è che voi vorreste assolutamente.


Alexander McQueen Pre Fall 2011

C’è un po’ di Napoleone Bonaparte in ognuno di noi, come non negarlo?
Quello spirito da combattenti e strateghe, affascinanti ed epiche, tra il pomposo e il fiabesco.

La collezione Alexander McQueen Pre Fall 2011 è tutto questo: militare ma ottocentesca, per una combattente che mantiene l’eleganza ed evita il verde oliva come il male più assoluto.
Per la sera abiti lunghi ed ampi, cappe ricamate, per il giorno bottoni ed alamari, spalle accentuate, vita stretta da cinture di pelle.

Blu, rosso, bianco e nero sono i colori principali di questa collezione realizzata da Sarah Burton, direttrice creativa della maison, che si rifà chiaramente al mondo dei soldatini e dei reggimenti.


Quindi sull’attenti, moderne Lady Oscar!
Vi propongo alcuni dei miei modelli preferiti: vogliamo parlare dell’abito blu/oro senza spalle con la fila di bottoni a lato?
Altro che lo pseudo militar style che ha dilagato negli ultimi anni: qui dilaga la perfetta disciplina degli eserciti più rigorosi.

Se la collezione mi piace, dite?
Eccessivamente, vi rispondo.


Prada Spring/Summer 2011 Video Campaign

Io lo dico, senza paura e senza timore: la nuova collezione Prada non mi fa impazzire.
Sono tentata di gambizzare chiunque oserà indossare quelle sneaker con la zeppa, tanto per dire.
E quei pantaloni a righe blu e nere?
I vestitini sono adorabili, ma il resto?

Insomma, dalla sfilata ero rimasta un po’ delusa.
Poi ho visto lo spot con le meravigliose modelle che danzano, si muovono a volte a scatti, a volte sinuosamente, montato a ritmo perfetto, con una canzone strepitosa e… sono rimasta incantata.
Irresistibile, ecco la parola più adatta per descrivere questo video.

Dannati pubblicitari, me l’avete fatta un’altra volta.
E mò chi mi toglie quella canzoncina e quelle immagini dalla testa?


ZZegna Fall/Winter 2011 – 2012: Artisanal Alchemy

Blocchi di color cammello, ceruleo, verde militare. Giacche e cappotti a quadri nelle tonalità del grigio e mood rétro. Pelle lavorata assieme al neoprene per creare giubbotti rigidi e futuristici.

Alessandro Sartori, Direttore creativo di ZZegna, veste i panni dell’artigiano, maestro di tagli sartoriali e ricerca nei tessuti per “traghettare” la tradizione verso la prossima stagione invernale. Lo fa come un vero alchimista, ispirato dalle arti visive contemporanee.

E a fine sfilata, mi fermo a pensare che è questo l’uomo del futuro, così sicuro di se stesso da poter abbinare pelle e cashmere, scarpe a punta stondata e grandi doctor bag.
Un uomo che si diverte a osare negli abbinamenti ma lo fa sempre con classe innata.

Il lavoro è Sartori è eclettico, visionario ma preciso e puntuale, come da eredità Zegna.
Per me un 10+.

Le foto del backstage:


Milan men’s fashion week: Ermenegildo Zegna Fall Winter 2011/2012

Gli abiti di Ermenegildo Zegna sono pura poesia maschile.
Se devo pensare a come si veste un uomo di classe non posso che immaginarlo che con gli abiti del signor Zegna: tessuti meravigliosi e tagli sartoriali.

Eppure la sfilata cui ho partecipato sabato scorso mi ha sorpreso ancora di più: una nuova scenografia (è proprio il caso di dirlo) in cui la moda si intreccia al cinema all’avanguardia e crea uno spettacolo fashion sempre più vicino ad un film.

Il tema della collezione, “In the mood for China”, prende vita e gli spettatori vengono accompagnati in Oriente: i modelli versione cinematografica camminano lungo la muraglia cinese, per poi comparire (questa volta in carne ed ossa) sulla passerella.

Questo percorso unisce finzione e realtà, Oriente e Occidente, creando un nuovo significato anche per il binomio moda + cinema: Live-D (questa la definizione utilizzata dalla maison) che sabato ha preso forma per la prima volta da Zegna e che ha già il sapore di un futuro molto prossimo.

Gli autori del “fashion movie”: Gildo Zegna e James Lima, visual consultant per gli effetti speciali del blockbuster Avatar.
Entrambi hanno accolto me, Sybelle e tanti altri blogger nella “green room”, ovvero la cabina di comando di questo spettacolo, spiegandocene il funzionamento e svelando tanti progetti in divenire (tra cui una nuova “digital experience” per i negozi del brand), tutti legati al web e all’innovazione.

E noi, fashion-geek, aspettiamo con impazienza.

Gildo Zegna e James Lima

La Green Room in cui i modelli venivano filmati prima di uscire in passerella

I blogger nella Green Room vengono ripresi e proiettati sulla Muraglia Cinese

Stefano (webelieveinstyle) prova la Green Room

Zegna backstage: Giacomo (Jake in progress) ed Elena (Catching instants)

Zegna backstage: Olivia Palermo (photo courtesy: Zegna)


Saldi, croce e delizia

Non pensavo ci sarebbe stato bisogno di un post sui saldi.
Voglio dire, ero convinta che ormai tutti conoscessero le poche e basilari regole per affrontare i giorni di svendita.

Il mio tour per i saldi bolognesi mi ha mostrato che così non è, e che regna il totale caos.
Ragazze che si contendono urlando un capo di H&M (e dico: eic end em. Manco Gucci).
Signore non più giovanissime che fermano i commessi di Zara dicendo “Avete altre taglie?”, sventolando un abitino ascellare di pizzo color cipria.
E così via.

Ecco quindi alcuni consigli pratici ed essenziali per sopravvivere, non quelli soliti e inutili dei servizi nei TG di cui, diciamolo, non se ne può più.

1) Cosa vi serve?

Fate un check nel vostro armadio e mirate a qualcosa che vi occorre realmente.

2) Datevi un budget
.
Con i saldi qualsiasi cosa è più allettante, e potreste finire col comprare anche ciò che non vale la pena. Se trovate qualcosa che costa ancora troppo e non è essenziale provate a lasciarla lì e passare qualche settimana più tardi, quando il saldo è maggiore. Ok, è rischioso, lo so, ma… .

3) Abbiate coscienza di voi stessi…

… e di quello che vi sta bene o meno. Suvvia, la frotta di gente che arraffa qualsiasi cosa e se lo porta in camerino “nella speranza che” dovrebbe essere fermata dai commessi!


4) Ad un certo punto, lasciate perdere la moda.

Il color senape, tanto in voga in questa stagione, non dona proprio a tutte. Così come il cammello, il taglio di certi abiti, le giacche con le spalle accentuate, e così via.

E voi, cos’avete acquistato durante i primi giorni di saldi?