Archivio di febbraio, 2011

GGDBologna, The Style Book e… Carla Gozzi!

Oggi inizia la Fashion Week milanese e Sybelle ed io seguiremo alcune sfilate, presentazioni ed eventi.

Questa stagione però festeggeremo la Settimana della Moda con un appuntamento particolare: la Girl Geek Dinner Bologna numero 9, cui parteciperemo come speaker (oddio, detta così suona molto “ufficiale”).

L’argomento della serata: La filiera fashion on-line: come si sviluppa, come si promuove e… come si acquista!.
E direi che sulla terza parte Sybelle ed io ne abbiamo un sacco da dire, visto che ogni mattina passiamo da Yoox, Asos, E.l.f., Hervia.com, Topshop e gli altri come se uscissimo a fare shopping in centro.

La notizia del giorno, per cui sono esaltata come una bambina, è che con noi ci sarà anche Carla Gozzi, Nostra-Signora-del-Buon-Gusto che assieme ad Enzo conduce uno dei miei programmi preferiti, Ma come ti vesti?
Devo dire che la parte in cui Carla ed Enzo cestinano gli orribili vestiti della vittima di turno mi dà un non so che di potere e vorrei davvero essere al loro posto!

(Ri)vedremo anche Daniela, Leonora, Tamara, Sandy e Giorgia per parlare di moda e del nostro lato geek :)

Chi di voi ci sarà? Noi non vediamo l’ora di raggiungere Bologna… e come direbbe Sybelle, che è di casa, anche per l’aspetto gastronomico!

N.B. Non sapete cosa sono le GGD? Shame on you! Informatevi :)


Le terme di Merano: un benessere naturale

E’ palese: in Sudtirol le cose o si fanno per bene o non si fanno, e visto che la maggior parte di esse è realizzata in modo eccelso c’è da andarne più che orgogliosi, consapevoli di possedere grandiosi tesori.

Questa è l’ottima sensazione che ho avuto qualche giorno fa durante la serata di presentazione delle terme di Merano e dei suoi incantevoli trattamenti.

Può capitare che in occasioni simili si senta un retrogusto di marketing, artefatto, poco sincero. Non è questo il caso: ogni viso, ogni parola, ogni gesto lasciava trapelare una sincera passione e fierezza per la qualità e la genuinità di prodotti e proposte.

Accompagnati dalla cucina dello Crea-Chef Willi Wilker (ho lasciato il cuore su quel canederlo in brodo di fieno e su quella sella di cervo, lo ammetto), io e gli invitati abbiamo ascoltato le descrizioni soavi di trattamenti di bellezza con lana, olio di pino mugo, burro di uva, mela, tutti “ingredienti” assolutamente naturali e pregiati.

Qualche indicazione tecnica?
C’è il fitness center, un residence, 25 (e scrivo: 25) piscine di cui 12 solo estive e 13 racchiuse in uno spettacolare cubo di vetro che è stato il set di alcuni servizi fotografici di moda, come ci hanno raccontato. E’ da sottolineare infatti come la struttura sia stata ideata da Matteo Thun, il cui tocco è molto evidente.
Saune, un parco di 50.000 metri quadrati con pure laghetti e cascate, la SPA, trattamenti appositamente pensati per gli uomini.

Il prezzo? Minore rispetto ai più famosi centri italiani.

Sinceramente se dopo tutto questo non vi ho suscitato curiosità… Be’, non c’è problema, io e MissBorga ci andremo al posto vostro!
Saremo ben liete di provare il trattamento con la lana al posto vostro, al grido di “Relax!” in caratteri cubitali.