Archivio di ottobre, 2011

Versace per H&M: le nostre scelte

Quando abbiamo saputo che Versace avrebbe collaborato con H&M abbiamo pensato “Uhm, vabbè“. Non eravamo entusiaste.
Poi le immagini della collezione hanno invaso la rete e sei parole hanno invaso la nostra mente: “Ci hanno fregate anche questa volta“.
Borchie ovunque e pelle nera, come resistere?

Quindi, così come fu per Lanvin, abbiamo fatto le nostre scelte, e questa volta coincidono alla perfezione.
Insomma, avete presente tutta quella serie di abiti, gonne e leggings con le stampe azzurre, verdi, floreali? Quelle le lasciamo volentieri alle più audaci, mentre noi ci butteremo su:

MissBorga aggiunge:

E invece Sybelle…

Che dire?
Ci si vedrà in coda il 17 Novembre.
Forse.
Nel caso noi porteremo i nostri amici motociclisti che, con le loro Harleys, ci faranno largo tra le centinaia di persone che sicuramente accorreranno negli H&M di tutto il mondo. Siete avvertiti.

(p.s. ci è permesso dare una spassionata e pacata opinione sulla collezione maschile?
In generale: ARGH!)


Dermablend e Rico, il modello-zombie

Dermabland e Rico

Cicatrici, macchie, problemi di diversa natura sulla propria pelle, a parte inficiare sul fattore estetico, possono pesare dal punto di vista psicologico. E’ difficile esporsi, è arduo riuscire a convivere con qualcosa che spesso attira molto l’attenzione delle persone. Io mi ci metto in mezzo, visto che per lungo tempo non sono riuscita a esporre un brutto segno su una gamba provocato da un incidente in bicicletta.

Una casa di cosmesi può avere il giusto prodotto per mascherare il problema, ma come dimostrarlo?

Dermablend ha avuto un’idea che ritengo assolutamente brillante.

Avete presente Rico, il modello che ha tatuato uno scheletro sull’interezza del suo corpo?
L’avrete visto protagonista di diversi servizi fotografici e, se non questo, nel video “Born this way” di Lady Gaga.
Inquietante, interessante, affascinante e, di certo, non passa inosservato.

E’ stato ingaggiato e tre makeup artist l’hanno truccato su volto, braccia e torso con i loro prodotti, nascondendo così tutti i tatuaggi in maniera assolutamente incredibile e impensabile.
Sembra di assistere a una seduta di fotoritocco, mentre il risultato è concreto: i video presenti sul sito lo testimoniano (anche se credo che diversi accorgimenti – come le luci – abbiano esaltato il risultato). Se avete cinque minuti guardateli.

Nel servizio fotografico sono stati utilizzati 4 tubetti di Dermablend Leg and Body Cover, il Leg and Body Tattoo Primer e l’Original Loose Setting Power.

Se volete insomma nascondere dei segni credo che abbiate trovato il prodotto perfetto.
Dermablend ha sicuramente trovato il modo per far parlare di sé.


[Il post spassionato del dì] Moleskine Star Wars

Pensavo che la notizia fosse stata diffusa a sufficienza, ma ogni giorno scopro qualcuno che non conosce tale stupenda novità, e quindi… .

Fate parte di quella schiera di persone adoratrici di ogni tipologia di tecnologia ma che provano un immenso amore quando entrano in una cartoleria?

Le Moleskine vi saranno sicuramente note, ma che dire della nuova limited edition dedicata a Star Wars?

Sembrano fatte apposta per i geek grafomani, per i “Luke sono tuo padre” addicted, per chi apprezza lo stile sobrio e riconoscibilissimo di Moleskine.
Una combinazione praticamente irresistibile, a cui infatti ho ceduto all’istante.

Trovate le Moleskine Star Wars in versione pocket e regular, a righe o pagine bianche, nello store online e, spero presto, anche nelle librerie.

Persino Lord Darth Vader ci scriverebbe i suoi piani di conquista del mondo, ne sono certa.


[Il post spassionato del dì] I guanti touchscreen di Muji

Ne avrò vendute dieci paia, oggi! Credo abbiano azzeccato l’articolo!“.
Così ha esclamato la commessa di Muji quando ha visto che mi presentavo alla cassa con i guanti touchscreen color viola.

Avete presente Muji?
Giapponesi, l’unbranded che diventa brand?
Penne, quaderni, teiere, articoli per la casa, per il bagno, per l’ufficio, per il viaggio, insomma, un po’ di tutto in salsa sofisticata?

Ecco, non è che avessero bisogno di un articolo per rilanciarsi, perchè secondo il mio modesto giudizio già così hanno una moltitudine di cose irresistibili, ma con questi guanti si sono superati.

Mi rivolgo a te, amante dell’iPhone, dell’iPod, portatore sano di iPad, adepto della schiera del Samsung Galaxy o dell’Android di qualche foggia. Insomma, tu, nostri signore del touch, con i guanti touchscreen potrai dire addio alla diatriba “Dita congelate o sms?“, e utilizzare i dispositivi mantenendo le dita protette.
A quanto pare non è un’idea così nuova, ma io mai avevo visto questi guanti di lana con dei speciali sensori sui polpastrelli dei pollici e indici.

Funzionano?
Eccome!
La vostra shopaholic li ha acquistati ieri, provati e mandato messaggi di gaudio a tutta la rubrica Whatsapp per celebrare il miracolo.

Insomma, non dovrete più togliere i guanti a malincuore, magari tenendoli sotto il braccio o in bocca, per usare il vostro smartphone.
Una gran bella comodità, e sono pure graziosi.

Informazioni pratiche?
Sono in lana, taglia unica e disponibili in nero, rosso, beige, viola e marrone.
Costo? 20 €.


[Il post spassionato del dì] Sax Vintage Design Hotel

Hotel Vintage Sax Design

Al grido di “Lo stile non è solo moda“, inauguriamo la categoria “Il post spassionato del dì” parlando di un hotel.

Perché “post spassionato“?
Presto detto: sono quei post che non sono generati da comunicati stampa, da inviti speciali per blogger, da complesse strategie.
L’ho provato, mi è piaciuto, lo scrivo, lo condivido come consiglio spassionato.
Semplicissimo.

Perché un hotel?
Anche questo è facile a dirsi: il Sax Vintage Design Hotel è stato il massimo picco dell’incarnazione del concetto di “stile” in tutta la mia estate, la rappresentazione perfetta di come design e cura dei dettagli possono rendere esperienza un breve soggiorno.
Anche se siete del genere “Io in albergo ci sto solo per dormire”  potreste cambiare idea entrando nella sua reception. E vi spiegherò perchè.

Sono stata a Praga verso la fine di Agosto con un’amica, e abbiamo scelto il Sax Vintage Design Hotel per:
- la posizione centrale (è sotto al castello, praticamente);
- l’aspetto adorabile;
- l’offerta “Dormi quattro notti, ne paghi tre” (azzeccatissima, per noi).

L’albergo è stato rimesso a nuovo qualche anno fa sul tema del design (… ma va?!): è un’esplosione di colori, lampade particolari, carte da parati deliziose, poltrone e sedie tutte diverse, ricercatezza e dettagli in ogni dove.
Tutte le stanze sono diverse l’un dall’altra, quindi potreste capitare in quella col muro verde acido o con i fumetti sui muri della doccia, e sono accomunate da televisore ultrapiatto, lettore dvd, notebook personale (!), connessione alta velocità, acqua aggratis in brocche ovviamente di design, accappatoi morbidissimi e prodotti da bagno di Yves Roche.

Hotel Vintage Sax Design

Aggiungiamo, incluso del prezzo: una colazione strepitosa, con qualsiasi cosa possiate immaginare e mangiare (compresa la frutta già perfettamente tagliata), il the delle cinque (con torte e pasticcini), la sala lettura con annessa biblioteca, un’enorme selezione di dvd.
Ri-aggiungiamo la spa, la palestra, il servizio navetta da e per l’aeroporto, medico 24/7 (beh, io ve lo dico sperando non ci sia bisogno, ovviamente). Escluso nel prezzo (che sarebbe stato anche troppo, se fosse stato compreso).

Vogliamo aggiungere il regalino di design pervenuto al check out?
Cos’è? Vi lascio la sorpresa, mi pare giusto.

A un prezzo più che giusto potete quindi rendere indimenticabile e rilassante la vostra visita nella già splendida Praga.

Poi, non so, cosa volete di più?
Insomma, il mio consiglio spassionato è: se capitate a Praga, andate al Sax Vintage Design Hotel.
Se non altro potrete mettervi alla prova nel riconoscere tutti gli oggetti di design presenti.


Kiehl’s: non solo lipbalm

Ieri ho partecipato all’inaugurazione del nuovo negozio Kiehl’s a Milano (il terzo, per la precisione) in corso Vercelli 31. Se non siete famigliari con la marca probabilmente lo riconoscerete per lo scheletro-mascotte (dicasi: Mr Bones) esposto in vetrina, altrimenti entrerete convinte che Kiehl’s sia solo lip balm e prodotti per capelli di cui modelle e VIP non fanno altro che tesser lodi.

D’accordo, c’è molto di più.

Innanzitutto Kiehl’s ha precisamente 160 anni, ed è nata a New York.
Tutti i prodotti nascono da un’attenta ricerca (che in alcuni casi coinvolge anche Harvard).
La gamma Kiehl’s è vastissima, e ognuna è nata per un motivo specifico, con una storia dietro. Un esempio? La crema da uomo è stata ideata per proteggere la pelle degli aviatori.

Entrando nel negozio si riceve una gentile accoglienza, e le esperte Kiehl’s vi faranno qualche domanda per capire qual è la vostra beauty routine e come può essere integrata, corretta (ho confessato di utilizzare le salviette struccanti, e l’esperta mi ha detto che non l’avrebbe detto a nessuno. Lo confesso pubblicamente, dai: c’ho i miei peccati). Quindi passateci quando potete prendervi cinque minuti in relax.
Chiacchierando ha definito una precisa beauty routine secondo le mie esigenze: davvero, Kiehl’s soddisfa ogni necessità.

Le fasi da rispettare sono tre: detersione, idratazione e protezione.
Sulle prime due siamo tutti ferrati, ma la protezione? Applicate una crema con filtri UV? Ecco, io no. Mi ha fatto provare la Ultra Light Daily UV Defense: io m’aspettavo di trovare una crema pesante come quelle che si spalmano in spiaggia, e invece ho trovato una texture leggerissima e piacevole.
Un altro prodotto che mi ha impressionata è l’Ultra Facial Cleanser, un gel detergente: ne basta davvero una goccia.

Insomma, il consiglio è semplice: entrare e lasciarsi consigliare. Grazie al programma “Provare prima di acquistare”, Kiehl’s consente di testare i prodotti a casa, grazie a dei comodissimi campioncini.

Fatemi sapere se anche la vostra impressione è altrettanto buona.