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Biotherm & Helena Rubinstein insieme per il vostro viso

Forse non lo sapete ma da qualche tempo a questa parte il mio mood è considerevolmente cambiato. In meglio.
Dicono addirittura sia solare e, sebbene non abbia alcuna intenzione di abbandonare il mio guardaroba nero-nero-verde-blu-nero, non posso negare sia scattato qualcosa che, insomma, mi rende sorprendentemente piena di energia.
Vai a capire perché.
Persino la mia pelle ne ha giovato, e dico davvero: ho notato un certo miglioramento nell’uniformità e nella minor comparsa di imperfezioni (la mia dieta ben poco sana non è cambiata, già), ma su una cosa proprio non c’è speranza: le occhiaie. Le borse. La stanchezza che trapela dalle palpebre. Posso anche dormire bene (cosa rara) ma non c’è verso.

All’evento di due giovedì fa presso L’Oréal mi hanno tranquillizzata dicendo che questi inestetismi sono anche genetici, e mi hanno dato gli strumenti per attenuare il pernicioso problema.

Biotherm ci ha infatti presentato Blue Therapy e Blue Therapy Eye, nello specifico siero viso e contorno occhi per aiutare a placare i gonfiori e i segni della zona a “farfalla” che circonda gli occhi, nonché anti-macchie scure: due antietà per la pelle che inizia ad invecchiare o che ha bisogno di particolari attenzioni.

Come si compone la tecnologia Blue Therapy? Ovviamente, trattandosi di Biotherm, non poteva che partire dall’acqua e dagli elementi che in lei vivono, come preziose alghe, che rigenerano, ristrutturano, rinforzano e leniscono la pelle, che soprattutto attorno agli occhi diventa molto delicata.

Dalle prime prove posso dire che la texture è davvero leggera, non appesantisce la pelle né la tira, anzi: applicata prima della crema idratante risulta una vera coccola. Inoltre la tenuta del make up non ne risente per niente.

E dopo aver trattato l’area, cosa c’è di meglio di un bel mascara per ampliare lo sguardo e potenziare gli occhi?
Qui entra in scena Helena Rubinstein e il suo nuovo, meraviglioso, esaltante Surrealist Everfresh.
Numerose le sue peculiarità:
A) non si secca (quindi non dovete buttarlo);
B) ha uno scovolino a goccia che arriva fino alle più piccole ciglia senza far disastri. Necessità un po’ di pratica rispetto a quelli normali, ma il risultato immediatamente visto è stato sorprendente;
C) ha un packaging elegante;
D) il nero risulta davvero intenso;
E) la differenza si nota. Nel senso: l’abbiamo applicato su un occhio e, rispetto all’altro su cui era stato passato il nostro mascara, non c’era paragone. Proprio a essere obiettivi.
F) ci hanno mostrato un video in cui il creatore se lo applica. Un uomo. Idea fortissima per mostrare che effettivamente funziona.
Se siete amanti del mascara impazzirete, ne sono abbastanza certa.

Io inizio la mia prova, e vi terrò aggiornate sui risultati (soprattutto delle creme perchè, come vi dicevo, il mascara era molto immediato).
Inoltre dovrò parlarvi di un altro prodotto Biotherm, presentatoci in anteprima.


Il Fructis Fresh Shampoo Senz’Acqua

La  mia routine della cura dei capelli è sempre stata parecchio intensa: fino a qualche tempo fa li lavavo tutti i giorni, mentre ora ritengo quasi obbligatorio farlo uno sì e uno no. Avendoli sottili, tanto sottili, estremamente sottili, lisci ed essendo io tricotillomane, a metà del secondo giorno spesso vorrei fiondarmi dal primo parrucchiere e chiedergli la grazia di uno shampoo.
È un po’ fastidioso.
E tu smetti di arrotolarti i capelli e passare sempre le dita sul ciuffo davanti!“, contesterete. Mica è semplice, eh!
Inoltre lavarsi i capelli troppo frequentemente li rovina, e non c’è shampoo leggero, phon agli ioni o olio ristrutturante che tenga: l’effetto “spento” e la famigerata doppia punta è lì in agguato.

Quindi quando Garnier mi ha inviato il Fructis Fresh Shampoo Senz’Acqua ho pensato “Io ne sarei l’acquirente ideale“.
La mia unica esperienza riguardo allo shampoo secco risale a quando cantavo lirica (… davvero!): dopo certe recite in cui i miei capelli erano stati acconciati, attorcigliati, fermati con decine di forcine e, talvolta, nascosti da parrucche di scena, non vi dico le mie condizioni. Una passata di tale prodotto però sistemava le cose, rendendomi presentabile, un’operazione velocissima effettuata dalla parrucchiera.

Ho provato il prodotto una sera in cui avevo veramente quindici minuti per cambiarmi, ritoccare il trucco e sistemare i capelli. Avete presente lo spot del prodotto, in cui delle ragazze ricevono la visita inaspettata del modello di turno? Ecco, la fretta era la simile (ma no, niente bellone).
Ho seguito le semplicissime istruzioni con uno spirito un po’ avventuresco, perchè non sapevo cosa aspettarmi né se lo stavo applicando correttamente: impugnato, spruzzato sui capelli a circa 15 cm di distanza insistendo sulle radici, lasciato in posa due minuti e spazzolato.
Ecco, quando mi sono guardata allo specchio ho esclamato un “Oh cavolo“, e in senso positivo: in effetti i capelli erano tornati in buone condizioni. Allora, non li rende splendidi splendenti, non regala lucentezza, ma li fa apparire puliti e leggeri, li ricostituisce.

Fructis Fresh Shampoo Senz’Acqua è senza siliconi e, leggendo gli INCI (di cui premetto di non essere esperta), vedo un estratto di riso, uno dei “responsabili” dell’effetto sui capelli.
Permette di affrontare emergenze come mancanza di tempo, il bisogno di non lavarli troppo (mi immagino chi se li colora, per esempio) o situazioni come sport, viaggi, e così via.
E sapete dove me lo porterò? Agli innumerevoli concerti a cui vado, e da cui ogni volta esco più o meno distrutta: magari vi riaggiornerò, sarà un banco di prova tosto.

Se lo provate sappiatemi dire, insomma.


La mia Besitos Experience

Coccole, relax e bellezza sono le tre parole cardine della Besitos Experience, che si è tenuta a Milano lo scorso Lunedì presso il salone Charme & Cheveux, in zona Moscova.

Dopo aver affrontato uno dei primi geli milanesi sono entrata in un ambiente accogliente, già pronto per le festività natalizie, in cui sono stata calorosamente (ed è proprio il caso di dirlo) ricevuta dallo staff e dalla special guest della serata nonché testimonial/creatrice della linea: Vanessa Incontrada.

Besitos è appunto una linea di prodotti per capelli professionali, quindi studiati per l’uso da parte dei parrucchieri nei loro saloni, nata dall’incontro tra la presentatrice/attrice e Luciano Conti, vero esperto del settore: lo spunto di partenza è stato il voler creare una gamma di trattamenti specifici per chi ama o deve aver i capelli sempre perfetti, forti e in salute, e all’evento io e le partecipanti ne abbiamo avuto prova.
Avevo risposto via email a qualche semplice domanda e i parrucchieri avevano già predisposto un piano di battaglia ad hoc per i miei capelli estremamente sottili e lisci: se mi seguite su Twitter sapete che ogni volta che mi avvicino a un salone accade qualche tragedia, e che è difficile che sia soddisfatta. Ecco, questa volta è andata molto, molto meglio.

Già quando mi hanno fatto lo shampoo sulle poltrone con poggiapiedi e massaggio alla schiena ho intuito che sarebbe stata un’esperienza molto più rilassante del solito, e vedendo come la parrucchiera che mi ha seguita si destreggiava abilmente tra spazzole e ferri ho definitivamente abbandonato le reticenze.

Insomma, sono uscita mossa. Molto mossa. Assai mossa. Io! Che ho i capelli più lisci del reame! Vedendomi allo specchio non ci potevo credere. Inoltre erano lucenti, corposi, in ordine, visibilmente sani (e anche i miei nervi ne hanno molto beneficiato).

I prodotti utilizzati su di me sono stati lo shampoo lavaggi frequenti, il balsamo senza risciacquo (anche se su di me è stato necessario rilavarli appena) e la lacca ecospray strong, per mantenere l’effetto. Si possono provare nei saloni o acquistare online, presso lo shop dedicato.
Se siete alla ricerca di un trattamento perfetto provate anche voi la Besitos Experience, e sappiatemi dire!


Garnier Pure Active Fruit Energy: la prova

Chi ha la pelle del viso come la mia – ovvero mista – conosce bene la sensazione asfittica che si prova quando, verso metà giornata, il trucco inizia a svanire e le imperfezioni tornano pian piano alla ribalta: si arriva verso l’orario aperitivo, ci si guarda allo specchio e ci si dovrebbe struccare e ritruccare, oppure si ha la voglia di prendere della simpatica carta vetrata e togliere tutto. Una brutta immagine (me ne rendo abbastanza conto) che rende l’idea: insomma, una passa la mattinata a nascondere, celare, stendere, picchiettare, uniformare con fondotinta e cipria, e poi si è da capo? Alziamo tutte gli occhi al cielo, grazie.

Ho sempre usato prodotti detergenti adatti alla mia pelle e mi piace sperimentarli: scrub, gel, mousse e lozioni non mancano mai nel mio armadietto, e li porto spesso nel beauty case da viaggio. Non c’è niente di meglio per rivitalizzare la pelle dopo ore di aereo, per esempio.
Fatto sta che, casualmente, stavo per entrare in una profumeria e cercare l’ennesimo prodotto che mi lenisse la sensazione di cui sopra quando Garnier mi ha inviato due nuovi prodotti in prova e rispondevano ai miei desiderata. Perfetto insomma, manco a farlo apposta.

Si tratta della nuova linea Garnier Pure Active Fruit Energy, composta dal gel esfoliante energizzante e dal gel purificante energizzante, facilmente riconoscibile per il pack dal delizioso color arancione che richiama immediatamente l’idea del “succo” e non potrebbe essere più azzeccato.

Il cocktail Fruit Energy è composto infatti da estratti di pompelmo, melograno e vitamica C, che agiscono efficacemente sulle imperfezioni donando luminosità ed energia, ed è in compagnia dell’acido salicilico, fido alleato delle pelli miste e grasse per le sue proprietà ormai note.

Passiamo alla prova.
Il primo giorno decido di provare il gel esfoliante energizzante, che si presenta in un flacone con tappo molto pratico. La qualità che spicca subito è il profumo di questa linea, tremendamente invitante e estivo (non so sa voi, ma a Milano imperversa la pioggia e il ricordo di atmosfere più soleggiate fa piacere), pura frutta!
Lo dico subito: questo esfoliante mi è piaciuto perchè non è troppo aggressivo, e la mia pelle l’ha apprezzato molto. Ci vuole poco perché lo scrub sia dannoso, ma questo ha le componenti granulose fini, quindi si può massaggiare a lungo, piacevolmente, permettendo agli altri agenti di entrare in azione.
La pelle ne beneficia felicemente, e io di conseguenza.

Passo al gel purificante energizzante, che per quanto mi riguarda è preferibile per la sera: contenuto in un flacone con pompetta, si preoccupa di ridurre le imperfezioni e illuminare la pelle. Direi che è ottimo dopo essersi struccate per dare una sferzata di energia, oppure per quando la vostra pelle non necessita dell’azione più potente del gel esfoliante.

Ovviamente, come per tutti i prodotti, un po’ di costanza è necessaria: nel periodo di prova li ho usati mattina e sera, e devo dire che già i primi giorni la mia pelle reggeva meglio, e il trucco rimaneva più a lungo. Non avevo la fastidiosa sensazione di patina sulla pelle, ed era un bel sollievo!
Se avete le mie stesse esigenze vi consiglio di provarli e di tentare d’esser costanti. Se riuscite poi ad abbinare un’alimentazione leggermente più sana del solito, anche meglio! … perchè non iniziare da pompelmi e melograni, dopotutto?


2012: un anno speciale per Borotalco

Pensi al Borotalco e ti viene in mente il profumo di buono che ha accompagnato l’infanzia di molti, la sua consistenza impalpabile, la nuvoletta bianca che usciva al premere della confezione e che inevitabilmente finiva o per casa o sulla pelle, la sensazione satinata, il suo rendere liscio ogni cosa. Siamo tutti d’accordo, no?

Ecco, il 2012 è un anno speciale per questo prodotto ultracentenario e molto “italiano”: oltre a essere approdato sui social (come Facebook e Twitter), alla creazione di nuovi prodotti e a un restyling dei packaging, è giunta una versione limited edition che rende proprio omaggio alla sua lunga storia e al suo stretto legame con l’Italia; sugli scaffali si possono trovare le confezioni con le illustrazioni utilizzate nel Novecento, vintage, eleganti e facilmente riconoscibili.

Alla presentazione tenutasi a Milano è stato possibile ripercorrere la storia di questo marchio, nato nel 1904 col talco (ovviamente!) e arricchitosi nel tempo di bagnoschiumi, deodoranti, saponi, tutti connotati da quel profumo distintivo: dal punto di vista pubblicitario e dello sviluppo dell’immagine del brand, Borotalco ha un patrimonio ricchissimo e interessante, fatto di successi, evoluzioni e un forte attaccamento ai propri valori.

Era presente anche la makeup artist Melly, che illustrava come poter utilizzare il talco anche nella cura del viso e durante il trucco.
Il talco è infatti un prodotto utilizzabile in molti modi e da tutti, dalle proprietà assorbenti, rinfrescanti e vellutanti, semplice e efficace. Chi non l’ha mai utilizzato?

Per l’occasione è stata creata anche un’inedita crema vellutante, custodita in una classica confezione con un’immagine d’epoca. Con questi primi freddi il tornare a casa, fare una doccia calda e utilizzare questa crema, avvolgendosi nel profumo di Borotalco, è una coccola rilassante.
Solo leggendo queste parole non vi sentite già più distesi?


La BB Cream Garnier per pelli miste e grasse: prova superata!

Ormai ci conoscete: a volte scompariamo, ma poi ritorniamo sempre.

Nello specifico, io ero impegnata nel riprendermi da un’estate itinerante per festival musicali europei.
Qui ho colto l’occasione per testare letteralmente sul campo un prodotto gentilmente inviatomi da Garnier.

Ricordavate quando ho parlato della sua BB Cream?
Ecco, qualche mese fa ho ricevuto la nuova versione, ovvero quella studiata per pelli miste e grasse, che mi si addice molto di più!
La BB Cream tradizionale, infatti, passati i periodi più freddi - in cui la mia pelle necessitava di maggior idratazione – aveva iniziato a esser troppo corposa, con un conseguente effetto lucido.
La nuova versione, ancor più adatta alle mie esigenze, è stata utilizzata in situazioni estreme, che sono:

- aerei;
- annessi aeroporti;
- hotel con aria condizionata;
- caldo afoso (dico solo un nome: Siviglia. Quarantasei gradi);
- caldo secco;
- caldo, comunque vogliate definirlo;
- ore e ore sotto al sole del Belgio, saltellando durante i concerti dei suddetti festival;
- ore e ore sotto la pioggia, in quel di Parigi, sempre ad ascoltare musica;
- i diciotto gradi francesi.

Le funzioni di questa BB Cream?
Anti-lucido, opacizzante, riduce i pori e le imperfezioni, idrata, uniforma e ravviva il colorito e, importantissimo per la qui presente, che è stata ore al sole a pogare con gli Hives e ballare con Santigold, una protezione UV – SPF 20. Il mio naso, che si ustiona regolamente, ha ringraziato non poco.
Inoltre ha un effetto trattante: dopo quattro settimane la pelle è meno grassa, pori e imperfezioni sono ridotti.

Io ogni mattina mi alzavo, mi concedevo una lunga doccia, procedevo alla pulizia della pelle e, come trucco, mi limitavo a usare correttore, la BB Cream e un velo di cipria. Eyeliner, mascara ed ero pronta a uscire.
Morale? Questo semplice makeup mi permetteva di arrivare a fine serata in condizioni accettabili! Nel senso, avessi usato un fondotinta sarei diventata una maschera di trucco colante, invece con la BB Cream di Garnier per pelli miste e grasse, grazie alla sua leggerezza e coprenza giusta, non ho corso il rischio.

ll consiglio? Utilizzarla se non amate uscire mai senza trucco, anche quando andate in palestra.
Velocissima da applicare, il tubetto può sostituire molti prodotti: è quindi anche molto comodo per i viaggi, e per i bagagli a mano dal peso e spazio ridotto.

Io l’ho testata in situazioni difficili: voi invece come vi trovate?


B by Limoni alla Milan Fashion Week

Ogni volta che vedo un tutorial per truccarsi mi sembra di avere a che fare con una lezione della NASA, con un dispiegamento di strumenti infinito e settantacinque step. Se ci aggiungiamo che spiegare bene la manualità è complicatissimo, il risultato ottenuto è quello della rinuncia a prescindere.

Insomma, una scuola di trucco dal vivo premia sempre, dà una possibilità di osservare le fasi in un modo che ovviamente un video non permette.

Giovedì ho partecipato alla prima lezione della Beauty Academy di B by Limoni, presente a Milano fino a Lunedì 24 in occasione della Fashion Week con uno store in piazza dei Mercanti.
Nella box è possibile seguire diverse lezioni incentrate su molti argomenti, della durata di un’ora e dalla semplicità estrema: non avete mai preso in mano un pennello? Il magico mondo del coutoring vi è oscuro? Ritagliatevi un po’ di tempo, prenotate la lezione e accomodatevi!

Visto che il mio rapporto col trucco è piuttosto essenziale mi ha fatto molto piacere partecipare alla lezione sul make up base: le truccatrici hanno mostrato a me e ad altre partecipanti gli step fondamentali direttamente sul viso di una modella, usando ovviamente le ricche gamme di prodotti B by Limoni.

Cosa ho scoperto? Che le mie conoscenze non erano così tremende!
Quali sono i passaggi irrinunciabili per una base perfetta?
[leggi tutto]


VAPE 1 – Zanzare 0

Chi è che viene costantemente assalita dalle zanzare?
La sottoscritta!

Ciao, sono il vostro zampirone portatile: se state vicini a me potete essere sicuri che quelle maledette bestioline volanti preferiranno me a voi, che così uscirete indenni dai loro attacchi. E’ comprovato.
Io passo le estati nella tragedia, anche perchè quando mi pungono – cosa che, appunto, avviene spesso – la mia pelle si gonfia terribilmente e rimane il segno rosso per almeno una settimana. Oltre a essere fastidioso è brutto da vedersi, sembra che sia coperta da lividi.
Per non parlare delle notti insonni, con le dannate a ronzare nelle orecchie e le loro punture nelle zone più delicate, dal viso alla pianta dei piedi. In particolare le zanzare sembrano amare le mie palpebre e guance, roba che la mattina sembro Quasimodo, il gobbo di Notre Dame.

Di prodotti ne ho usati moltissimi, ma spesso senza successo: punture rosse e notti a occhi aperti erano la prassi.
Per me fare una passeggiata sui Navigli significava trasformarmi in una centralina del sangue ed essere ricoperta da bolle.
Come dire: bellissimi momenti.

Poi, dopo settimane di tweet disperati, sono stata contattata da VAPE, a cui era stato segnalato il mio caso disperato da Raffaella, autrice della “Guida al VAPEritivo perfetto“. L’azienda mi ha inviato un kit di prodotti per contrastare le famigerate, e quando l’ho aperto praticamente mi sono commossa e ho iniziato immediatamente i test per capire qual era il prodotto più adatto a me.

La gamma VAPE è infatti estetissima. Oltre agli zampironi ci sono le piastrine, i liquidi, nonché tre linee per il corpo in diversi formati:

1) VAPE DERM HERBAL
E’ la linea più recente, che unisce la protezione a un profumo più gradevole del solito grazie alla presenza di Citronella e Eucaliptus. E’ caratterizzata da un packaging verde, quindi si riconosce al volo.
Funziona? Su di me sì: ho portato la lozione a una festa e le mie gambe ne sono uscite indenni (ma ovviamente mi ero dimenticata di metterlo sui piedi, che sono stati presi di mira: siate più bravi di me)!

2)  VAPE DERM SENSIBLE KIDS&FAMILY
Linea che si rivolge esplicitamente alle famiglie con bambini, è per le pelli delicatissime come quella dei bambini.
VAPE mi ha informata sul fatto che si tratta della prima linea di repellenti con principio attivo di origine naturale registrata presso il Ministero della Salute, e che oltre alla protezione garantisce idratazione grazie all’olio di Andiroba e all’olio essenziale di Lavanda.
L’ho portato a una grigliata a cui erano presenti anche dei bambini, e sono stata la salvatrice di alcune famiglie.

3) DERM EXTRA
Per coloro che hanno in mente di andare nella giungla (o, appunto, sui Navigli) ci vuole una soluzione drastica.
Protegge da zanzare comuni, zanzare tigre e altri insetti fino a 5 ore, ed è indicato generalmente nei luoghi molto umidi.

Passiamo ai formati: i prodotti possono essere acquistati in lozione, spray, salviette e, per quanto riguarda il VAPE Derm Herbal, il Roll-On (efficace fino a 4 ore).

Il mio preferito in assoluto?

Le salviette.
Sono discretissime, nel senso che si possono portare in borsa, sfilarne una e applicarla sulla pelle in pochi gesti.
Inoltre sono davvero efficaci e adatte agli sbadati come me. Infine rinfrescano la pelle e lasciano un odore assolutamente tollerabile.

Ho provato i prodotti VAPE anche in situazioni caotiche come un concerto.
Risultato: prima dell’applicazione mi stavano uccidendo, ma subito dopo hanno ben girato alla larga, con mia estrema soddisfazione.
Un altro campo di prova saranno i concerti che vedrò quest’estate in giro per l’Europa, ma non ho alcun timore circa l’efficacia.

E le notti insonni?
Con quei prodotti ho ricominciato a dormire tranquillamente: no punture, no rumori insopportabili.
Ovvio, quando me ne dimenticavo ripartivo da capo, ma… ho già detto che sono sbadata?

Veniamo alla “Guida al VAPEritivo perfetto”.
Un paio di settimane fa abbiamo festeggiato l’autrice Raffaella proprio con un aperitivo presso il Diana Majestic di Milano: tra deliziosi stuzzichini, piatti di pasta e calici di vino spiccavano tutti i prodotti VAPE, pronti all’uso per difendersi dalle zanzare.
Di cosa parla la guida?
Dei posticini migliori di tutta Italia per prendere un aperitivo! Se siete curiosi di leggerla – e dovreste proprio – potete scaricarla qui.

Un grazie infinito a VAPE e alle ragazze di Ketchum per avermi salvato i nervi, che erano decisamente a pezzi, e aver provveduto a ridurre le mie proverbiali occhiaie.
Una salviettina VAPE ci salverà tutti.


Somatoline Cosmetics: deodorante Pelli Sensibili

Uno dei tormentoni dell’estate è sicuramente il raggiungimento della perfetta forma fisica: ottieni un corpo perfetto da sfoggiare al mare, in piscina, in vacanza.
Personalmente non sono mai stata molto toccata dal problema della “prova costume”, dato che lo indosso raramente e per lo più quando faccio sport, ma ritengo che sentirsi in forma sia ancora più importante quando c’è molto caldo.
Lo noto in prima persona: con le temperature elevate ogni chiletto si sente ancor di più, e i vestiti leggeri che sottolineano le forme possono far sentire a disagio. Per non parlare del sudore.

Ora predicherò bene, mentre in realtà razzolo male.
Le soluzioni? Palestra (ci vuole, serve, è inutile negarlo), alimentazione sana (e qui proprio non ce la posso fare, è una missione impossibile) e dei prodotti che possono risolvere problemi e lavorare su diversi nonché specifici punti.

Qualche tempo fa mi sono stati inviati due prodotti da Somatoline Cosmetics, marca che conoscevo ovviamente per la “sorella maggiore” Somatoline e le sue bustine anticellulite. Nello specifico ho provato il deodorante Pelli Sensibili e il Trattamento Pancia e Fianchi. In un secondo momento ho ricevuto anche il Trattamento Scrub Levigante.

Li ho testati, sfruttati, sperimentati e messi alla prova duramente, e finalmente sono giunta a delle conclusioni, a delle opinioni.

Oggi iniziamo dal deodorante Pelli Sensibili.

Non ci sono andata leggera: l’ho portato con me in palestra, ed è stato il mio fidato alleato per i primi tremendi caldi.

Racchiuso in una pratica confezione bianca e verde che esprime bene la sua natura unisex, riesce in modo efficace a contrastare i batteri – quindi i cattivi odori – proteggendo la pelle grazie all’azione degli agenti antitraspiranti-batteriostatici e della vitamina E, a sostanze lenitive e preziosi emollienti.
Senza alcool, conservanti o coloranti, questo deodorante Somatoline Cosmetics minimizza i rischi di allergie ed è particolarmente adatto a chi ha una pelle molto delicata.
Promette di regolare il sudore per 48 ore (ovviamente senza bloccarlo), ma su questo non posso testimoniare: la mia abitudine di fare almeno una doccia al giorno rende il compito più semplice a tal prodotto!

Com’è andata in palestra, vero campo di prova?
Bene, molto bene: dopo un’ora di ciclette, tapis roulant e presse le mie magliette non sembravano mai pronte per l’inceneritore, anzi. In altre parole, non ho fatto svenire nessuno passando.
Il deodorante ha un profumo piacevole, adatto davvero sia a donne sia a uomini; la confezione inoltre è compatta e maneggevole, perfetta per chi ha sempre poco spazio in borsa.

Giudizio: approvato.

Presto arriveranno le mie recensioni sugli altri prodotti, ma intanto ditemi: conoscete la gamma? Cosa ne pensate?


#CostaBlogTour: beauty & relax

Come forse alcuni sapranno (o avranno letto su The Royal Taster e/o Twitter) ho avuto la spettacolare opportunità di essere coinvolta nel #CostaBlogTour a bordo della nave Costa Atlantica di Costa Crociere, un’esperienza che, a quasi un mese del ritorno, rimane tra i più memorabili hightlight personali degli ultimi tempi.
Partendo infatti dal presupposto che in vita mia sì, ho viaggiato parecchio e in diversi modi ma no, una crociera non l’avevo mai fatta, me ne sono perdutamente invaghita. Avevo delle idee in testa, dei preconcetti e sicuramente mi mancava una conoscenza approfondita di tutte le opportunità che una nave simile, così grande e organizzata, può offrire.
Non c’è veramente tempo di annoiarsi, anzi: i quattro giorni di navigazione con le relative escursioni sono stati intensissimi.

Il secondo giorno io, Demetra e Laura ci siamo presentate alle ore 10 presso l’area SPA per una visita guidata e la prova di alcuni trattamenti.
Ok, torniamo indietro: sì, sulle navi di Costa Crociere c’è una completa SPA, che offre una lunghissima serie di invitanti massaggi, pedicure, manicure, pulizia viso, fino ad arrivare allo sbiancamento denti. Di tutto, per ogni esigenza, in modo veloce: basta prenotare e presentarsi. Ah, per non farsi mancare proprio niente c’è anche il parrucchiere.

La nostra guida ci ha mostrato tutte le aree del centro benessere, che comprende una lunga serie di stanzette in cui avvengono i trattamenti. C’era forse qualche differenza rispetto a una normale SPA, o mancava qualcosa? Proprio no.

Abbiamo provato lo stone massage, ovvero il massaggio con le pietre calde, che per me rappresentava un’altra novità: ognuna di noi si è affidata alle sapienti mani delle professioniste, che ci hanno fatto compilare subito un questionario per identificare le nostre preferenze e autodiagnosticare i “difetti” ritenuti più problematici.
In un secondo momento l’estetista ha discusso con me le mie scelte con domande molto precise, mirate a identificare le reali priorità (effettivamente avevo crocettato quasi tutto…), e abbiamo concordato insieme un “percorso benessere“. Ecco, a me non era mai capitato: qualche volta quando vai dall’estetista sembra che ti vogliano mandare via il prima possibile, mentre in questo caso era tutto il contrario.

Ora, vi devo parlare del massaggio eseguito con queste pietre nere tondeggianti e caldissime?
Stupendo, se devo usare una sola parola: percepivo chiaramente di essere nelle mani (letterali) di una professionista, che ha trovato i punti critici della mia schiena e ha insistito per scioglierli il più possibile.
Oltretutto, mentre le pietre erano posate su alcune zone per rilasciare il calore, ha proseguito su gambe e piedi, braccia, per terminare con un massaggio al viso.

Settantacinque minuti di quello che chiamerei “meta-relax”, ovvero il relax nel relax: già sei su una crociera, poi trovi la tua estetista ideale, che ti rimette in sesto con un piglio deciso.

Cos’altro si può volere (a parte una massaggiatrice altrettanto brava magari come vicina di casa o tornare su una crociera Costa)?