Kartell Goes Rock! Party
Vi siete ripresi dal Salone del Mobile, amici del design?
Avete visto la vostra futura libreria, eletto quale sarà il vostro arredamento per la camera da letto, scelto poltrone, bevuto drink, fatto tardissimo, sperimentato il traffico cittadino aumentato del 300% e stilato la classifica di tutto ciò che non può mancare in una casa piena di stile?
La sottoscritta ha partecipato a una delle feste col più alto tasso di tentativi d’imbucamento della storia, il Kartell Goes Rock! Party: si sono viste le scene più assurde, persone che, pur di entrare, hanno rievocato amicizie risalenti all’asilo o esibito pass della qualunque associazione ma niente, non si poteva entrare. Anche perchè già gli invitati erano tanti, tantissimi, tutti in trepidante attesa.
Di chi?
Di una personcina che guarda caso si chiama Lenny Kravitz.
Ebbene sì: quando la rockstar è apparsa al negozio di via Turati, a Milano, si è scatenato il delirio. I signori e signore della “Milano da bere” si sono trasformati in fan assatanati, groupie che pur si sfiorare il beniamino si sarebbero catapultati con la rincorsa, e i bodyguard hanno avuto il loro bel lavoro da fare nel proteggere lui e il designer Philippe Starck, co-protagonista.
Perchè?
Lenny Kravitz ha realizzato una collaborazione con Starck e Kartell, ideando delle personali versioni della seduta Mademoiselle.
Il risultato? Il processo creativo? Il come e quando?
Trovate tutto spiegato nel video (in cui potete anche vedere di sfuggita la qui presente).
Eh?
Volete sapere com’è Lenny Kravitz dal vivo, visto dalla scandalosa distanza di cinque centimetri?
Beh, lo potete benissimo immaginare. Eeeh sì.




