[Il post spassionato del dì] Black Wishlist
Se c’è una cosa a cui non posso resistere sono le borse nere in pelle.
Io non mi accontento di un pellame così così, ruvido, che magari si rovina. Ho bocciato i materiali utilizzati per le borse di numerose famosissime case di moda, i cui must-have costano una follia e non soddisfano le mie richieste di qualità.
Non è che sia un’esperta, ma sostengo di avere un gusto attento: se al tatto una pelle pare secca, per me non è eccellente.
Quando comprate un capo in pelle dovete passare almeno i primi due mesi inebriati dal suo tipico odore, che ne indica l’ottima qualità. Deve rimanere morbido al tatto e lucente alla vista. Spesso non è così.
Ecco perché molto spesso preferisco acquistare borse di marchi magari sconosciuti ai più ma dalla resa pazzesca, o quelle fatte a mano da designer indipendenti.
Una delle mie borse preferite proviene da Yuri, pelletteria celebre in quel della Romagna: pelle strepitosa, ancora soffice dopo anni.
Comunque negli ultimi tempi i miei occhietti shopaholici si sono posati su due borse di pelle nera, su cui ho deliberatamente lasciato il corazon.
Brand emergenti, proposte interessanti, pellami dall’aspetto promettente.
Semplice ma altrettanto particolare, linee stylish e pare comodissima.
Trapela uno spirito orientale, nelle forme e nell’essenzialità.
Peccato non sia ancora in vendita.
2) Anve
Il tradizionale sacchetto di cartone si trasforma in pelle e diventa una borsa a mano adorabile, morbida, da abbracciare.
E’ disponibile in tanti colori e diverse dimensioni.
Io la trovo adorabile.
Ecco la mia Black Wishlist.
Avete altre segnalazioni da farmi? Le accetto volentieri.



