Archivio per la categoria Places

Lorenzo Petrantoni e Swatch

Sapete qual è una delle meraviglie del mese di Marzo? Le giornate si allungano, uscite dall’ufficio e c’è luce, vi viene voglia di fare, di scoprire, di sperimentare, e non solo di correre a casa e abbracciare il piumone; i weekend si fanno più intensi, c’è più vitalità nell’aria.

Mettiamo quindi che abbiate un’oretta libera, e che sentiate il bisogno di riempire i vostri occhi di bellezza e la mente di stimoli.
La direzione da prendere è chiara, e punta verso il Palazzo delle Stelline a Milano dove, fino al 1° Aprile, trovate la mostra TIMESTORY di Lorenzo Petrantoni, sponsored by Swatch, la casa svizzera di orologi-culto.

Qui potrete godere della visione dei lavori del giovane artista (classe 1970), uno di quei casi in cui un artista italiano è molto più conosciuto e acclamato all’estero rispetto all’Italia.
Il suo stile è riconoscibilissimo, dinamico, avvincente: da giornali ottocenteschi ricava grafiche interessanti e le modella – tagliando, fotocopiando, incollando – in poster e opere d’impatto che sembrano cambiare sotto agli occhi.

In effetti la più grande composizione presente alla mostra ricopre un intero muro: si tratta della parola “Timestory”, gigante, fatta dal collage e con rettangoli di immagini che ruotano, scattando proprio come un orologio.

Appunto, questa é anche l’occasione per vedere i cinque orologi Swatch della collezione Lorenzo Petrantoni. Pare che l’artista ne avesse proposti molti di più, entusiasta nell’idea, ma che il numero era davvero eccessivo ed è stata necessaria una selezione.

Basati sul New Gent, gli orologi sono tutti in grafica bianco e nera e rappresentano alla perfezione lo stile dell’artista, presentando volti, pattern, caratteri tipografici, combinati su linee geometriche che rendono regolare e progressivo l’imprevedibile.
Perfetti per gli amanti del design e dell’arte, e per chi riconosce lo stile dai dettagli.

20120309-084639.jpg


It’s (still) party time!

Quest’anno ho la sensazione che i festeggiamenti di Natale non finiscano mai! Sarà che abbiamo iniziato davvero presto con un party organizzato da Cécile, Bibi, Ale & Dada e noi!

L’11 Dicembre per noi era già Natale: l’Appartamento Lago di Brera ci ha accolte assieme a tanti amici per brindare e scambiarci i regali (altrimenti che Natale sarebbe stato?)

Siamo ancora a metà dell’opera, mancano il 31 Dicembre e i giorni successivi ma intanto, ecco le prime foto:


Incredible Fashion Town in Sicily

Caro Alber Elbaz,

ci abbiamo una proposta e pensiamo possa interessarti.

Sai la collezione che hai appena realizzato con H&M? Sì, se ne parla troppo, e in modi fondamentalmente troppo simili.
Le modelle gggiovani e belle, il glamour, ma sì, sempre la stessa storia.

Poi abbiamo avuto l’illuminazione: nella campagna H&M compare anche una signora agée (che ci è piaciuta moltissimo).
Quindi perchè non continuare su questa linea?

Ti abbiamo già trovato i modelli perfetti. E guarda i colori!

Andiamo tutti ad Agira a cercare Santa, Yellow Sunshine Look, la coppia Vincenza/Carmelo, Eternal Love Defilé e Filippo, Briscola Casual Style.

Dai, dai, dai!

firmato

le due devote Sybelle e MissB

(disclaimer: Questo video è stato ideato per l’apertura di un fashion village in Sicilia, per la precisione proprio ad Agira, vicino ad Enna. Lo troviamo geniale: divertente, ben costruito, originale, adorabile. Agli ideatori va il nostro plauso)


Banana Republic: dal 2 Dicembre a Milano

La prima volta che sono entrata in un negozio Banana Republic era il 2005 e mi trovavo a Las Vegas: frappuccino alla mano mi ero avventurata in questo store a me sconosciuto e ne ero uscita totalmente rapita, con le stelline agli occhi manco fossi Candy Candy (e una shopper piena, qual inutile precisazione!).
L’ultima volta? Nell’agosto del 2009, nello store del quartiere Roppongi di Tokyo: mi aggiravo tra gli espositori incantata, osservando in particolare un top di seta turchese delizioso.
Questa premessa cosa vorrebbe significare, se non che Banana Republic non è ancora diffuso in Italia?

E dico “ancora” perchè finalmente c’è una data precisa: il 2 Dicembre aprirà il primo store italiano a Milano, in Corso Vittorio Emanuele, proprio di fianco a GAP (dopotutto GAP ha acquistato Banana Republic nel 1983).

Questa catena di negozi di abbigliamento e accessori non è così celebre nel nostro paese: forse l’avrete sentita citare ne “Il Diavolo Veste Prada” (“Abbiamo qualche pezzo di Banana Republic”, dicevano alla meravigliosa Miranda, e lei rispondeva “Be’ ce ne servono di più!”), ma siamo certe che imparerete ad apprezzarla.
Lo stile Banana Republic è casual ma sofisticato, semplice e chic. Il costo? Più alto di H&M  e Zara (a proposito, avete notato anche voi un certo aumento dei loro prezzi?), ma la qualità è decisamente migliore.

Vedremo come verrà proposto in Italia, e come saranno i prezzi.
Fatto sta che noi siamo molto contente.
E ora aspettiamo Topshop, Uniqlo e Forever21 (non siamo mai contente, mai!).

Spiga2: nuovi designer e tea party, la ricetta per la moda social

Domenico Dolce e Stefano Gabbana non si sono limitati alle parole o alle frasi fatte.

Hanno dato davvero spazio ai giovani e il loro negozio di Via della Spiga numero 2 è stato trasformato in un luogo di incontro e contaminazione in cui sono esposte le collezioni di talenti provenienti da ogni parte del mondo.

Durante la settimana della moda l’ho visitato per la prima volta e lì ho scoperto gli abiti preziosi di Fausto Puglisi e ho avuto modo di conoscere Elisa Palomino.

Con lei, designer spagnola di nascita e cosmopolita di formazione, ho parlato della sua crescita nel mondo della moda.
Aneddoti sulla maison Moschino in cui Elisa si sentiva “come una grande famiglia”; o sulla “corte” parigina di John Galliano che “ha sempre una parola di incoraggiamento per tutti i dipendenti, che chiama con il proprio nome, dal primo all’ultimo”.
Quando si dice una memoria di ferro.

La designer Elisa Palomino nel negozio Spiga2

Una delle creazioni di Elisa Palomino

Spiga2 è un luogo di conversazione e relazione ogni giorno, con iniziative che vogliono avvicinare il mondo della moda e gli appassionati. Una su tutte, i “tea party” organizzati nel negozio il sabato pomeriggio.
L’ora del tè diventa un’abitudine glamour e tra cupcakes e ipad per sfogliare le collezioni, si parla delle prossime tendenze e si sceglie la propria musica preferita.

Insomma, fashion is social, e Dolce & Gabbana l’ha capito alla perfezione!

Ci vediamo sabato prossimo?


The perfect “seaside luggage”: MissB’s choises

Se la vostra vacanza ideale è in mezzo alla campagna o in giro per le spiagge italiane più belle siete come me che, per quest’estate ho deciso di fare il giro dello Stivale da Nord a Sud.

Le mie mete saranno: la campagna toscana, le Cinque Terre e la bellissima Puglia. Quando venerdì sera ho preparato la valigia mi sono detta “porta dietro solo abiti versatili” tipo quelli che con qualche accessorio e pochi accorgimenti si trasformano in outfit da giorno o da sera.

Ecco quindi, i miei cinque pezzi “indispensabili” per le vacanze:

1) Un costume nei colori fluo (H&M)

Sarà proprio un costume l’indumento che indosserò di più nelle mie vacanze: lo porterò da mattina a sera e quindi, rispecchierà uno dei trend dell’estate. Colori fluo come fucsia (il mio preferito) ma anche giallo limone, azzurro acquamarina o un mix di tutti questi. Con l’abbronzatura poi, saranno il massimo!

2) Un maxi dress nero (H&M)

Preso da H&M è l’orgoglio della mia valigia: con infradito e un cappello di paglia diventa bellissimo ed elegante di giorno; abbinato a sandali “gioiello”, una marea di bracciali e un trucco leggero ma luminoso è perfetto per una serata scatenata nei locali della costa pugliese (non vedo l’ora!)

Collage & photo courtesy: Blue is in fashion this year

3) Sandali gioiello (Sergio Rossi)

Appunto, anche questi sono entrati di diritto nella mia valigia. E per quest’anno mi sono detta: tacchi sì ma anche no! Ovvero: se i sandali sono belli ma flat, chi dice che siano meno chic? Di sicuro sono più comodi e lo stile non ne perde! (In ogni caso, quelli di Sergio Rossi, non dovrebbero mancare!)

4) Bracciali, Orecchini, Collane (Accessorize, Zara, etc.)

Anche in questo caso il mio imperativo è stato “maxi“. Orecchini chandelier, tanti bangles rigidi dorati oppure color bronzo: perché a me l’oro giallo piace, ma soltanto sulla pelle abbronzata!

5) Essence Absolue (Shu Uemura)

Sarà l’olio con estratto di camelia il mio segreto beauty. Con poche gocce ho boccoli bellissimi e lucidi senza spazzola, né phon né piastre o ferri (che quest’anno restano a casa). Per cui guadagno doppio: capelli naturali e più spazio in valigia, così aggiungo un’altro vestito da portare in vacanza!

Buone vacanze a tutti! The Style Book sarà aggiornato… ma molto meno frequentemente: priorità a relax e mojito sulla spiaggia :)


Un pezzetto di Francia dietro Piazza Duomo

Ladurée.

Ripetete con me questo nome: forse vi è estraneo e vi suggerisce ben poco, eppure per alcuni è o diventerà una meta sacra. Di sicuro una meta di stile.

Ladurée, il tempio dei macaron, ha infatti aperto il suo primo negozio italiano a due passi dal Duomo di Milano, di fronte al già apprezzatissimo negozio di gastronomia (ma non solo) Peck.
Entrando nella boutique si accederà a un mondo affascinante in cui il tempo pare essersi cristallizzato a qualche secolo fa, tra pareti color verde, composizioni perfette di macaron, adorabili scatoline, nastri per le confezioni, stucchi bianchi e mensole che accolgono profumi, the, cioccolata, vini speciali.

I macaron sono dei dolcetti composti da due pezzi di meringa croccante che racchiudono una ganache morbida e vellutata, e hanno molti sapori, alcuni fissi e altri stagionali. La loro storia è decisamente antica, dato che sono frutto di un pasticcere francese del XVIII° secolo, ma la loro fama è in continuo aumento.

Vi suggeriamo di non farvi scoraggiare dalla possibile coda fuori dal negozio e di ordinare qualche macaron come assaggio: costano 8 euro all’etto e se acquisterete le scatoline il prezzo aumenterà, ma è un’esperienza e come tale merita.

http://www.laduree.fr/