Lorenzo Petrantoni e Swatch
Sapete qual è una delle meraviglie del mese di Marzo? Le giornate si allungano, uscite dall’ufficio e c’è luce, vi viene voglia di fare, di scoprire, di sperimentare, e non solo di correre a casa e abbracciare il piumone; i weekend si fanno più intensi, c’è più vitalità nell’aria.
Mettiamo quindi che abbiate un’oretta libera, e che sentiate il bisogno di riempire i vostri occhi di bellezza e la mente di stimoli.
La direzione da prendere è chiara, e punta verso il Palazzo delle Stelline a Milano dove, fino al 1° Aprile, trovate la mostra TIMESTORY di Lorenzo Petrantoni, sponsored by Swatch, la casa svizzera di orologi-culto.
Qui potrete godere della visione dei lavori del giovane artista (classe 1970), uno di quei casi in cui un artista italiano è molto più conosciuto e acclamato all’estero rispetto all’Italia.
Il suo stile è riconoscibilissimo, dinamico, avvincente: da giornali ottocenteschi ricava grafiche interessanti e le modella – tagliando, fotocopiando, incollando – in poster e opere d’impatto che sembrano cambiare sotto agli occhi.
In effetti la più grande composizione presente alla mostra ricopre un intero muro: si tratta della parola “Timestory”, gigante, fatta dal collage e con rettangoli di immagini che ruotano, scattando proprio come un orologio.
Appunto, questa é anche l’occasione per vedere i cinque orologi Swatch della collezione Lorenzo Petrantoni. Pare che l’artista ne avesse proposti molti di più, entusiasta nell’idea, ma che il numero era davvero eccessivo ed è stata necessaria una selezione.
Basati sul New Gent, gli orologi sono tutti in grafica bianco e nera e rappresentano alla perfezione lo stile dell’artista, presentando volti, pattern, caratteri tipografici, combinati su linee geometriche che rendono regolare e progressivo l’imprevedibile.
Perfetti per gli amanti del design e dell’arte, e per chi riconosce lo stile dai dettagli.




















