Archivio per la categoria shopping

Shopping con Zalando

Le nostre sono state lunghe, lunghe vacanze, ma eccoci tornate nel nostro angolo di stile.
Speriamo che il vostro inizio d’anno sia stato tanto piacevole quanto il nostro, indubbiamente all’insegna dello shopping e delle scarpe.

Erano diverse settimane che nella nostra mente si aggirava l’immagine di un acquisto alquanto aggressive, ispirato probabilmente dall’impervesarne in strade e negozi: un paio di ballerine maculate.
E dire che la sottoscritta si era autopromessa che mai avrebbe indossato capi simili, e invece. Vedo la Miranda de Il Diavolo veste Prada sogghignare compiaciuta per avermi influenzata ancora una volta!

Poi è accaduta una fortunata e interessante coincidenza: siamo state infatti contattate da Zalando, fornitissima boutique di tutto ciò che
può affascinare gli amanti degli acquisti online, che ci ha permesso di scegliere qualcosa nel suo catalogo e spedircelo. Abbiamo colto
l’opportunità al volo! Dopotutto (e chi era presente alla GGD Bologna a cui abbiamo partecipato come speaker può confermarlo) abbiamo una
vasta esperienza su ogni sito di shopping online, ma Zalando ci mancava. [leggi tutto]


Saldi, croce e delizia

Non pensavo ci sarebbe stato bisogno di un post sui saldi.
Voglio dire, ero convinta che ormai tutti conoscessero le poche e basilari regole per affrontare i giorni di svendita.

Il mio tour per i saldi bolognesi mi ha mostrato che così non è, e che regna il totale caos.
Ragazze che si contendono urlando un capo di H&M (e dico: eic end em. Manco Gucci).
Signore non più giovanissime che fermano i commessi di Zara dicendo “Avete altre taglie?”, sventolando un abitino ascellare di pizzo color cipria.
E così via.

Ecco quindi alcuni consigli pratici ed essenziali per sopravvivere, non quelli soliti e inutili dei servizi nei TG di cui, diciamolo, non se ne può più.

1) Cosa vi serve?

Fate un check nel vostro armadio e mirate a qualcosa che vi occorre realmente.

2) Datevi un budget
.
Con i saldi qualsiasi cosa è più allettante, e potreste finire col comprare anche ciò che non vale la pena. Se trovate qualcosa che costa ancora troppo e non è essenziale provate a lasciarla lì e passare qualche settimana più tardi, quando il saldo è maggiore. Ok, è rischioso, lo so, ma… .

3) Abbiate coscienza di voi stessi…

… e di quello che vi sta bene o meno. Suvvia, la frotta di gente che arraffa qualsiasi cosa e se lo porta in camerino “nella speranza che” dovrebbe essere fermata dai commessi!


4) Ad un certo punto, lasciate perdere la moda.

Il color senape, tanto in voga in questa stagione, non dona proprio a tutte. Così come il cammello, il taglio di certi abiti, le giacche con le spalle accentuate, e così via.

E voi, cos’avete acquistato durante i primi giorni di saldi?


Wishlist per Natale: uno Yak peloso

Oggi mi sono svegliata pensando che mancano 15 giorni al mio compleanno e meno di un mese a Natale (la neve a Milano ha il suo perché!)
Anzi, il pensiero esatto era: Devo fare le liste dei regali per il compleanno e Natale che mancano pochi giorni.

Ed ecco la mia prima richiesta: a Natale voglio uno yak peloso.
E non per farne una soffice pelliccia ma per partecipare alla lista dei desideri di Save the Children.

Funziona così: si sceglie un regalo dalla lista (qui), indicando a chi è destinato il regalo.
Il destinatario riceve un biglietto da Save the Children con la certificazione del regalo, i bambini dei paesi in via di sviluppo ricevono il regalo vero e proprio.

Tipo uno yak che per loro significa latte, lana e aiuto nel lavoro nei campi.
E chi ha fatto il regalo è sicuramente una persona migliore!

A Natale lo yak e per il compleanno un giacchino di pelliccia.
Ecologica, of couse!


Banana Republic: dal 2 Dicembre a Milano

La prima volta che sono entrata in un negozio Banana Republic era il 2005 e mi trovavo a Las Vegas: frappuccino alla mano mi ero avventurata in questo store a me sconosciuto e ne ero uscita totalmente rapita, con le stelline agli occhi manco fossi Candy Candy (e una shopper piena, qual inutile precisazione!).
L’ultima volta? Nell’agosto del 2009, nello store del quartiere Roppongi di Tokyo: mi aggiravo tra gli espositori incantata, osservando in particolare un top di seta turchese delizioso.
Questa premessa cosa vorrebbe significare, se non che Banana Republic non è ancora diffuso in Italia?

E dico “ancora” perchè finalmente c’è una data precisa: il 2 Dicembre aprirà il primo store italiano a Milano, in Corso Vittorio Emanuele, proprio di fianco a GAP (dopotutto GAP ha acquistato Banana Republic nel 1983).

Questa catena di negozi di abbigliamento e accessori non è così celebre nel nostro paese: forse l’avrete sentita citare ne “Il Diavolo Veste Prada” (“Abbiamo qualche pezzo di Banana Republic”, dicevano alla meravigliosa Miranda, e lei rispondeva “Be’ ce ne servono di più!”), ma siamo certe che imparerete ad apprezzarla.
Lo stile Banana Republic è casual ma sofisticato, semplice e chic. Il costo? Più alto di H&M  e Zara (a proposito, avete notato anche voi un certo aumento dei loro prezzi?), ma la qualità è decisamente migliore.

Vedremo come verrà proposto in Italia, e come saranno i prezzi.
Fatto sta che noi siamo molto contente.
E ora aspettiamo Topshop, Uniqlo e Forever21 (non siamo mai contente, mai!).

Wishlist: Marc by Marc Jacobs tech collection

Per Sybelle e me, iPhone dotate, iPod dipendenti, con l’anima geek racchiusa in un “guscio” stylish, queste immagini sono come una visione!

Chi, se non il pluri-adorato Marc (Jacobs) poteva pensare a noi?

Esce la Tech Collection della linea Marc by Marc Jacobs: oggetti pensati per rendere fashion i nostri dispositivi tecnologici.

Ho già scelto i miei indispensabili (e, cari miei, il compleanno si avvicina: tremate!): le cuffie Miss Marc e l’iPhone case rosa shocking!

Il resto della collezione, lo trovate a questo link.

Disclaimer: anche se su questo blog si parla sempre più di Marc Jacobs, non siamo pagate né riceviamo regali. Questo significa solo una cosa: siamo MarcJacobscentriche.
Ci potete biasimare?


Shopping online: il guardaroba di Florence Welch

Florence + The Machine è una delle migliori scoperte musicali dell’ultimo anno.
Le loro canzoni sono un incanto ma lo stile della cantante, la rossa Florence Welch, è adorabile!

Per cui questa mattina ho guardato con piacere l’intervista di The New Yooxer a Florence e sfogliato le sue scelte di shopping online: pezzi di ispirazione vintage come una gonna a ruota, mixati a capi di designer d’avanguardia come Acne.
Accessori: un bracciale vistoso e una doctor bag firmata.

Buon fine settimana a tutti, la mia colonna sonora non può che essere questa:


Spiga2: nuovi designer e tea party, la ricetta per la moda social

Domenico Dolce e Stefano Gabbana non si sono limitati alle parole o alle frasi fatte.

Hanno dato davvero spazio ai giovani e il loro negozio di Via della Spiga numero 2 è stato trasformato in un luogo di incontro e contaminazione in cui sono esposte le collezioni di talenti provenienti da ogni parte del mondo.

Durante la settimana della moda l’ho visitato per la prima volta e lì ho scoperto gli abiti preziosi di Fausto Puglisi e ho avuto modo di conoscere Elisa Palomino.

Con lei, designer spagnola di nascita e cosmopolita di formazione, ho parlato della sua crescita nel mondo della moda.
Aneddoti sulla maison Moschino in cui Elisa si sentiva “come una grande famiglia”; o sulla “corte” parigina di John Galliano che “ha sempre una parola di incoraggiamento per tutti i dipendenti, che chiama con il proprio nome, dal primo all’ultimo”.
Quando si dice una memoria di ferro.

La designer Elisa Palomino nel negozio Spiga2

Una delle creazioni di Elisa Palomino

Spiga2 è un luogo di conversazione e relazione ogni giorno, con iniziative che vogliono avvicinare il mondo della moda e gli appassionati. Una su tutte, i “tea party” organizzati nel negozio il sabato pomeriggio.
L’ora del tè diventa un’abitudine glamour e tra cupcakes e ipad per sfogliare le collezioni, si parla delle prossime tendenze e si sceglie la propria musica preferita.

Insomma, fashion is social, e Dolce & Gabbana l’ha capito alla perfezione!

Ci vediamo sabato prossimo?


Shopping friday: Bain Dissolvant Express Sephora

Mai come quest’anno sono fissata con gli smalti: non riesco ad uscire senza avere le unghie colorate Nouvelle Vague, Riviera, verde o tutti gli altri.

Per cambiare smalto alla stessa velocità con cui ci si cambia d’abito c’è un alleato preziosissimo: il Bain Sissolvant Express di Sephora, che Sybelle mi ha praticamente costretta a comprare e di cui, effettivamente, non posso più fare a meno.

Il Bain Dissolvant è un barattolino viola che ha all’interno una spugna imbevuta di solvente e forata nella parte alta: basta infilare il dito nel buco, girare un paio di volte il barattolino su se stesso e il “miracolo” è compiuto. Sfilata l’unghia dal barattolino non ci sarà nessun alone, nessun residuo di smalto sui bordi e niente più cotone e acetone da portarsi ovunque!

Il bain dissolvant costa 9 euro ma è riutilizzabile per un sacco di volte: io ce l’ho da più di un mese e ancora funziona perfettamente (anche se cambio smalto 2 volte a settimana!). Chiaramente si trova soltanto nei negozi Sephora ma chi è che non va in questo tempio della bellezza almeno una volta al mese, se ha la fortuna di averlo nella propria città?

Quali sono i vostri segreti nella cura delle unghie? Condividiamo queste essenziali conoscenze!

Buon weekend!


Le mete inconsuete dello shopping online: Hervia.com

Quando mi chiedono “Chi è la tua icona femminile di stile?” un dubbio interiore mi assale: la mente risponderebbe Coco Chanel, ma il cuore tende verso la molto meno inflazionata e la ben più ribelle Vivienne Westwood.

Il suo stile mi rappresenta totalmente: non amo le pailettes, le stampe chiassose, e preferisco una manica disegnata in modo particolare, un colletto stravagante, dei tagli negli abiti che nascono per essere inconsueti e unici, eccentrici e particolari.

Quindi, oltre agli ormai classici Topshop, YooxAsos, una delle mie mete preferite dello shopping online è il più sconosciuto Hervia.com, che vende esclusivamente abiti e accessori della mia beniamina dai capelli rossi.

Lo presidio da anni, controllando costantemente i nuovi arrivi e, soprattutto, i convenientissimi saldi, che regalano gioie e soddisfazioni. Se come me adorate Vivienne e il suo riconoscibilissimo globo vi consiglio una visita: giacche dagli ampi colli, gioielli, borse di pelle, t-shirt, gonne e incredibili tailleur vi attendono.
Però attenzione, tenete a freno l’entusiasmo, c’è un piccolo problema: i costi di spedizione sono esorbitanti, e i prezzi in sterline inglesi non sono molto favorevoli a noi shopaholic dell’era dell’Euro.
 L’unica soluzione? L’ordine collettivo. E l’attesa dei meravigliosi saldi.

Vivienne Westwood, questa perdizione.