Post taggati tshirt

Dell’astuzia. Breve trattato sulle volpi del mondo della moda.


(fotografia di Clémentine Simon)

Quando vedo casi come quello di Pandora e Cherry Blossom Girl (grandi marche d’abbigliamento come Zara e ultimamente Pepe Jeans prendono senza autorizzazione delle fotografie delle fashion blogger, le modificano leggermente e le piazzano su delle Tshirt che saranno distribuite in tutto il mondo) non posso non pensare a come tali brand siano giunti a una così furba idea.

Creativo A: “Senti, che ci mettiamo sulla maglietta?”
Creativo B: “Guarda, ho trovato questa fotografia molto carina e credo possa fare al caso nostro”.
Creativo A: “… sì, graziosa, ma dove l’hai presa?”
CB: “Da uno di quei siti in cui ci sono delle ragazze che si fotografano e parlano di roba come vestiti, scarpe, …”
CA: “Le fesciòn bloggher?”
CB: “Una cosa simile. Allora usiamo questa?”
CA: “Uhm, non credi che se ne accorgeranno?”
CB: “… ma quando mai, figurati, vivono lontanissime, e chi vuoi che le riconosca!”
CA: “Hai ragione, dopotutto cosa vuoi che sia Internet? Non ci scopriranno mai!”

(segue una risata satanica dei due geni del male)

… et voilà, regolarmente la fashion blogger di turno si ritrova impressa su vestiti distribuiti worldwide, se ne accorge e, giustamente, non ci rimane benissimo.

Cari creativi, cari designer, cari stilisti de no’artri, ci vorrebbe così poco per non creare questi problemi: un’email, per iniziare.
La questione fa sorridere: le fashion blogger si vestono spesso e volentieri con abiti di tali grandi catene mainstream, che invece le ripagano in questo modo.
A questo punto aspettiamo solo i prossimi casi, no? Cosa ne pensate?


Le t-shirt Greta T & Little Black Dress

Cosa accade quando due persone indubbiamente dotate di talento si incontrano e decidono di collaborare?

Parliamo di Greta Taddeolini e Alessia Caliendo: la prima è la creatrice delle T-shirt Greta T, mentre la seconda è la titolare e designer di Little Black Dress, e hanno creato una linea di t-shirt che esprime tutta la loro passione per il mondo patinato e glamour della moda.

Sulle magliette in cotone sono rappresentate delle borse, ossessione e amore di ogni shopaholic che si rispetti, e ognuna è accompagnata da un passaporto, come a raccontare la storia e i viaggi compiuti dalle t-shirt.

Io e MissB abbiamo potuto ammirarle al Fashion Camp milanese a cui era presente proprio Alessia Caliendo che, come potete osservare nelle fotografie, ce le ha orgogliosamente presentate: il suo entusiasmo, le sue attente descrizioni e la sua allegria ci hanno favorevolmente colpite.

Le magliette Greta T e Little Black Dress sono state create con passione. E si vede.

Conoscete altre persone che hanno concretizzato il loro talento? Segnalatecele: non vediamo l’ora di conoscerle (per la gioia del nostro portafoglio, come potrete immaginare)!


Stile per fashion addicted: Monsieur Steve

Grazie a Internet e ai social network è più facile condividere le proprie (buone) idee, e nel caso della moda gli stilisti possono trovare canali di promozione incredibilmente efficaci. Il passaparola corre su Facebook e Twitter, giusto per citarne due, e chi sa ben sfruttarli può ottenere una grandiosa visibilità. E se per giunta costui se la merita…

Stiamo parlando di Monsieur Steve, un brand d’abbigliamento che ha saputo sfruttare Facebook per farsi conoscere: attraverso il sito si possono acquistare t-shirt e shopping bag che, ammettiamolo, solo i fashion addict possono comprendere. Chi altro, altrimenti, potrebbe ricondurre “Karl” al Kaiser Lagerfeld o “Anna” alla direttrice di Vogue? Gli appassionati di moda, appunto.
Cos’ha fatto però Steve Whe per autopromuoversi? Semplice, con un meccanismo di buoni sconto e pubblicità tramite i profili Facebook di chi li desidera: in tal modo si è assicurato una vastissima estensione del proprio marchio.

MissB ed io abbiamo ordinato alcune magliette (usufruendo dello sconto, ovviamente): la consegna è stata abbastanza veloce e, in un caso, Steve Whe si è rivelato molto disponibile e gentile. Il mio pacco era infatti gravemente danneggiato, così come alcune magliette contenute al suo interno. Non c’è stato alcun problema: le ha cambiate gratuitamente.

Come si può non adorare Monsieur Steve?