Dell’astuzia. Breve trattato sulle volpi del mondo della moda.

Quando vedo casi come quello di Pandora e Cherry Blossom Girl (grandi marche d’abbigliamento come Zara e ultimamente Pepe Jeans prendono senza autorizzazione delle fotografie delle fashion blogger, le modificano leggermente e le piazzano su delle Tshirt che saranno distribuite in tutto il mondo) non posso non pensare a come tali brand siano giunti a una così furba idea.
Creativo A: “Senti, che ci mettiamo sulla maglietta?”
Creativo B: “Guarda, ho trovato questa fotografia molto carina e credo possa fare al caso nostro”.
Creativo A: “… sì, graziosa, ma dove l’hai presa?”
CB: “Da uno di quei siti in cui ci sono delle ragazze che si fotografano e parlano di roba come vestiti, scarpe, …”
CA: “Le fesciòn bloggher?”
CB: “Una cosa simile. Allora usiamo questa?”
CA: “Uhm, non credi che se ne accorgeranno?”
CB: “… ma quando mai, figurati, vivono lontanissime, e chi vuoi che le riconosca!”
CA: “Hai ragione, dopotutto cosa vuoi che sia Internet? Non ci scopriranno mai!”
(segue una risata satanica dei due geni del male)
… et voilà, regolarmente la fashion blogger di turno si ritrova impressa su vestiti distribuiti worldwide, se ne accorge e, giustamente, non ci rimane benissimo.
Cari creativi, cari designer, cari stilisti de no’artri, ci vorrebbe così poco per non creare questi problemi: un’email, per iniziare.
La questione fa sorridere: le fashion blogger si vestono spesso e volentieri con abiti di tali grandi catene mainstream, che invece le ripagano in questo modo.
A questo punto aspettiamo solo i prossimi casi, no? Cosa ne pensate?




